Sicurezza
Oggi laddio, in forma privata e senza la presenza dei politici, a Claudio Pozzi e Enrica Pavoletti
Lutto cittadino per i funerali delle due vittime
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AULLA. Si svolgeranno oggi, e in forma privata, i funerali delle due vittime dell'alluvione di Aulla, Claudio Pozzi, di 60 anni e Enrica Pavoletti, 78 anni. Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino: bandiere a mezz'asta in tutti gli edici comunali, attività sospese, negli esercizi commerciali, per tutta la durata dei funerali (e cioè dalle 10 e 30 alle 11 e 30 e dalle 15 alle 16). L'addio a Claudio Pozzi è in programma stamani alle 10,30 alla chiesa del Groppino. Nei giorni scorsi i congiunti hanno annunciato l'intenzione di presentare formale denuncia alla Procura. I funerali di Enrica Pavoletti si svolgeranno, invece ad Olivola, frazione in cui risiedeva, alle 15. Nessuna apertura alla partecipazione delle istituzioni per l'ultimo saluto ai loro cari. Su questo i familiari delle due vittime sono stati chiari. E il sidnaco Roberto Simoncini ha dichiarato nei giorni scorsi di avere la ferma intenzione di rispettare il loro volere. I familiari di Enrica e Claudio «intendono esprimere cordoglio per tutte le vittime dell'alluvione e nel contempo profondo rammarico per il mancato intervento da parte delle autorità competenti. Infatti questa tragedia poteva e doveva essere evitata, se preso con dovuta considerazione l'allarme meteo già divulgato nei giorni precedenti al fatto. Inoltre è da segnalare che lo stato di piena del fiume Magra ha impiegato ore prima di scendere a valle e non si riesce a capire come mai la popolazione non sia stata avvertita e sia stata lasciata in balia di se stessa. Anche le autorità locali avrebbero dovuto fare evacuare la popolazione mettendola in sicurezza. I familiari a questo punto intendono fare luce su quanto accaduto e sulle relative responsabilità anche in merito alla presunta apertura della diga di Teglia che potrebbe aver dato un contributo determinante nella formazione dell'onda di piena che ha travolto come uno tsunami la popolazione di Aulla. Altro tema di indagine è quello relativo al cedimento dell'argine mal costruito e al rilascio dei permessi per costruire in una zona soggetta ad esondazioni. A tal fine i familiari conferirano ad un avvocato di fiducia l'incarico per tutelarli e condividere l'attività investigativa degli inquirenti ed anche al fine di sporgere una formale denuncia per la morte di Claudio Pozzi, presso la Procura della Repubblica di Massa». Queste le recriminazioni. Ma oggi, ci sarà spazio solo per il dolore.
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