Attenzione
«Nessun rischio licenziamenti»
Rossana Lazzini
Il presidente Paolini: vogliono salvare il Cermec
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MASSA. «Cosa vuol fare il Comune? Per salvare il Cermec intende affondare l'Asmiu?». Carlo Paolini presidente dell'azienda dei rifiuti non è sorpreso dalle dichiarzaioni dei lavoratori e dei sindacati, ma è anche sicuro che le responsabilità dell'attuale situazione dell'Asmiu siano da ricercare all'interno dell'amministrazione comunale. «La situazione non è drammatica - spiega -, i lavoratori possono stare tranquilli che non ci sono rischi di licenziamenti o di cassa integrazione, anche la tredicesima non verrà toccata, ma se mancano i soldi dobbiamo per forza fare dei tagli». Paolini spiega che proprio nei giorni scorsi l'azienda ha inviato una lettera al sindaco Roberto Pucci e all'assessore al bilancio Alessandro Volpi per segnalare la situazione. «Mancano dei soldi, dal 2007 il Comune - prosegue Paolini - non ci versa i soldi relativi all'adeguamento Istat, circa 200 mila euro annui, soldi che per legge dovrebbero essere versati. L'amministrazione comunale aveva inoltre preso un impegno politico di ricapitalizzare l'azienda con 600 mila euro cosa che non è stata fatta. Abbiamo un credito di 250mila euro verso il Comune per servizi svolti che non sono stati pagati e neppure è stato coperto il disavanzo. Questi soldi mancano, se le cose non cambiano faremo dei tagli». Paolini è solidale con i lavoratori ma annuncia diversi tagli. «Comprendo il loro stato d'animo però se le cose non cambiano dovremo tagliare i servizi festivi e questo significherà una città più sporca, verrà sospesa quella parte di salario variabile come i premi produttività, gli incentivi alla persona, gli straordinari e sono a rischio anche le assunzioni stagionali». Anche sulle sue eventuali dimissioni Paolini ha le idee ben chiare. «Non sono un problema le mie dimissioni, ma non intendo dimettermi per un problema di bilancio che può essere tranquillamente risolto. Potrei però lasciare il mio posto se dall'amministrazione comunale non arriverà un segnale importante che mi faccia capire che in questo comune c'è la volontà di portare avanti una nuova politica dei rifiuti».
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