Il dolore
Borghetto Vara, trovato il corpo della decima vittima
ll corpo dell'uomo è stato trovato sul greto di un torrente coperto da dei tronchi di albero. A Monterosso i funerali del volontario ucciso dall'onda di fango
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BORGHETTO VARA. I vigili del fuoco hanno appena recuperato il corpo di un uomo a Borghetto Vara: si tratta della decima vittima ufficiale dell'alluvione che martedì scorso ha colpito Liguria e Toscana. Il corpo dell'uomo è stato trovato sul greto di un torrente coperto da dei tronchi di albero. Potrebbe trattarsi di Aldo Fabiani, 82 anni che, la notte dell'alluvione, uscì da casa e venne travolto dalle acque. La notizia del ritrovamento del corpo non viene però confermata dalla prefettura di La Spezia.
A Monterosso, sono iniziati i funerali di Sandro Usai, il volontario di protezione civile ucciso dall'onda di fango mentre tentava di aiutare la popolazione alluvionata delle Cinque Terre. Al feretro sono stati appoggiati due piccoli mazzi di fiori, uno del Comune di Arbus il comune sardo di residenza di Usai e uno del Comune di Monterosso.
Sandro Usai "ha scritto una delle più belle pagine del Vangelo: avevo fame e mi hai dato da mangiare". Queste le parole del vescovo della Spezia, monsignor Francesco Moraglia, nel corso dell'omelia. "La morte - ha detto il vescovo - ha coinciso col momento in cui stavi aiutando il tuo prossimo. Un gesto, il tuo, che rimarrà in noi, e che ti prometto non sarà dimenticato. Spero che la comunità sappia valorizzarlo nel modo dovuto".
A Monterosso, sono iniziati i funerali di Sandro Usai, il volontario di protezione civile ucciso dall'onda di fango mentre tentava di aiutare la popolazione alluvionata delle Cinque Terre. Al feretro sono stati appoggiati due piccoli mazzi di fiori, uno del Comune di Arbus il comune sardo di residenza di Usai e uno del Comune di Monterosso.
Sandro Usai "ha scritto una delle più belle pagine del Vangelo: avevo fame e mi hai dato da mangiare". Queste le parole del vescovo della Spezia, monsignor Francesco Moraglia, nel corso dell'omelia. "La morte - ha detto il vescovo - ha coinciso col momento in cui stavi aiutando il tuo prossimo. Un gesto, il tuo, che rimarrà in noi, e che ti prometto non sarà dimenticato. Spero che la comunità sappia valorizzarlo nel modo dovuto".
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