Il Tirreno

Arrestata coppia accusata di sciacallaggio

A.V.
Arrestata coppia accusata di sciacallaggio

Avevano già fatto incetta di generi vari per mille euro, lui è in carcere lei ai domiciliari

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 AULLA. Due nuovi arresti per sciacallaggio (i primi finiti in manette, due marocchini, erano stati fermati la notte stessa dell'alluvione con le casse dei due negozi): questa volta li hanno presi di mattina, nel momento in cui ferveva l'attività di pulizia e recupero in tutto il centro di Aulla.  Si tratta di una coppia che ha aspettato che il loro bimbo andasse a scuola per mettersi a rubare nei negozi vittime del disastro.  Secondo una prima ricostruzione, li avrebbero sorpresi a rubare davanti al Conad, in viale della Resistenza, uno dei magazzini più colpiti dall'ondata di piena. Stavano trafugando oggetti e generi alimentari, proprio mentre gli operai e i volontari stavano cercando di mettere in salvo, dentro ai carrelli, la merce che si era salvata dal disastro.  Loro, Daniele Pucciarelli di 33 anni e la sua convivente Misik Dorina (42 anni), si erano appostati proprio lì vicino, pensando probabilmente di approfittare della grande confusione che regna ancora in questa fase di emergenza. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, lui prendeva la merce, giocattoli e generi alimentari, la passava alla compagna che la riponeva in sacchetti di plastica.  Avevano già messo via, pronti per caricarsela fino alla macchina parcheggiata fuori dal centro, circa mille euro di roba.  I carabinieri, che da giorni presidiano il territorio proprio per stroncare il fenomeno dello sciacallaggio, li hanno sorpresi in flagrante.  Per entrambi è scattato l'arresto e la denuncia per furto, aggravato dalle circostanze di massima emergenza legate al disastro ambientale.  L'uomo adesso si trova in carcere a Massa. La compagna è agli arresti domiciliari nella loro abitazione: i due, infatti, hanno un bambino che frequenta la scuola elementare. Avevano proprio aspettato che fosse in classe per andare ad Aulla, a fare incetta di quella merce che i commercianti delle strade più colpite dall'alluvione stanno cercando faticosamente di salvare.  E l'attività anti-sciacallaggio dei carabinieri va avanti, proprio in queste giornate e notti di emergenza. I militari presidiano i negozi sventrati, i grandi magazzini completamente invasi dal fango.

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