Finanza
Ex viado, operata: denunciata ed espulsa
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Una pattuglia della polizia Sorpresa a prostituirsi è clandestina, dovrà tornare in Brasile
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SARZANA. Il ritorno della prostituzione al femminile, la scomparsa dei viado. È quanto è scaturito dal "pattuglione" messo in atto la scorsa dal commissariato di Sarzana, guidato dal dirigente Corrado Mattana. Un'azione forte di controllo del territorio, contro la prostituzione e l'immigrazione clandestina. In tutto sono state dislocate quattro pattuglie, due del reparto prevenzione crimine di Genova e due del commissariato di Sarzana, che hanno battuto tutte le zone a rischio del territorio sarzanese, o comunque lambite del fenomeno, dalle 20,30 all'una di notte. Sono state identificate complessivamente una ventina di prostitute; quindi, come detto, è stato accertato che non ci sono più i viados, ma c'è un ritorno delle "lucciole". Dal commissariato anticipano che a cadenza periodica questi controlli a tappeto saranno ripetuti, per frenare un fenomeno che sembra in ripresa. Delle venti giovani identificate, la stragrande maggioranza sono rumene e ungheresi: tutte sono state portate in ufficio, controllate, fotosegnalate. Le ragazze rumene e ungheresi hanno tutte fra i 20 e i 23 anni, ovviamente per loro nessuna denuncia, la prostituzione non è un reato. È stata però denunciata una donna nigeriana, di 43 anni, con alle spalle una lunga permanenza sul territorio; per lei la denuncia è legata all'articolo 6 della Bossi-Fini, cioé l'omessa presentazione dei documenti; pur essendo regolare sul territorio, non aveva con sè né permesso di soggiorno né passaporto. Da qui la denuncia; la donna, domiciliata a Genova, è stata trovata nei pressi della Variante. È stata invece denunciata per clandestinità, con tanto di ordine di espulsione e di lasciare il territorio, una cittadina brasiliana di 33 anni; si tratta di un ex viado, operata, che ha cambiato sia genere che identità. Stava esercitando insieme ad altre donne a Marinella lungo il viale XXV Aprile. Identificati dalla polizia anche due settantenni, potenziali clienti, della Val di Magra, che si aggiravano per la zona per circa un'ora. Nonostante l'età non proprio giovane, cercavano evidentemente qualche distrazione, ma gli è andata male. Insomma, dalla polizia un duro colpo alla prostituzione; alla luce di questo incremento, l'intenzione - ribadita - è quella di ripetere con una certa regolarità i controlli massicci. Vanno avanti inoltre le indagini per identificare anche chi sfrutta la prostituzione; è tuttora in carcere, fra l'altro, una "maitresse" ungherese arrestata dalla polizia mesi fa.
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