La manifestazione
I residenti: ci svegliano alle 4 del mattino
Troppo rumore alle cave e Colonnata insorge
Mario Martignoni
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CARRARA. I residenti di Colonnata sono sul piede di guerra. Sostengono che da anni sono abbandonati a loro stessi e, se chiedono di essere ascoltati per qualsiasi richiesta, non sono presi in considerazione. Lo sostiene, anche a nome di altri suoi paesani, Antonio Cenderelli. «È possibile che alle quattro del mattino ci svegliano i rumori che fanno alle cave - sottolinea Cenderelli - per caricare i camion di scaglie? Inolttre entrano in funzione anche i macchinari, compreso le ruspe. E da quell'ora, quando è ancora buio, ci dobbiamo alzarci da letto. Il lavoro per caricare i detriti dura fino alle 19,30. A a luglio smettono di lavorare alle 21». «Il peggio è nel versante di Venedretta e sulla strada che porta in Gioia - continua - Il paese è abbandonato dalle istituzioni. Ci fanno promesse e ci ascoltano quando siamo vicini alla data delle elezioni amministrative o politiche». «Dare inizio al lavoro molto runoroso alle 4, in piena estate e alle 4,30 in autunno, sembra esagerato. Come è assurdo smettere di lavorare alle 21 e in questo periodo alle 19 che è già buio»: è quanto sostiene lo stesso Cenderelli. «Se non prendono provvedimenti e che non fanno smettere di iniziare il lavoro alle 4 del mattino - conclude - saremo costretti a sporgere denuncia alla magistratura. Questa mia protesta spero la possano leggere il Prefetto e il sindaco. A nome dei colonnatesi, siamo anche pronti a scendere in strada a bloccare il traffico di qualsiasi mezzo. È ora di farla finita».
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