Il dolore
La gente di Licciana ripropone la lavorazione del frutto re dellautunno
Epopea della castagna nell'antico borgo
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Si preparano le caldarroste 2 MINUTI DI LETTURA
LICCIANA NARDI. Un intero paese si trasforma, di fatto facendo rivivere le antiche tradizioni contadine. Torna infatti il seguitissimo appuntamento con la "Castagna racconta", la rievocazione della lavorazione del frutto autunnale tanto caro nelle terre di Lunigiana: due weekend, a partire da domani, all'insegna della castagna e suoi derivati, come cian, mundine, soladela e patone. A proporlo, ancora una volta, l'amministrazione comunale, i cittadini e le scuole di Licciana che, per quattro giornate, faranno tornare l'antico borgo in pietra ai tempi in cui tutto veniva fatto a mano, compresi il raccolto e la lavorazione della castagna per trasformarla in dolce e finissima farina. Ecco l'invito della popolazione di Licciana: «Venite a vedere come un tempo questo prezioso frutto dei nostri boschi di Lunigiana alimentasse la vita e la tavola della nostra gente. Le giornate che vi proponiamo si svolgeranno nelle piazze e lungo il borgo antico dove potrete trovare nelle varie osterie e locande, prodotti tipici della Lunigiana. Trascorreremo insieme 4 giornate del passato che vogliamo ricordare nel rispetto di quelle tradizioni così importanti che testimoniano la nostra cultura, povera e contadina, ma ricca di storia e di significato». Il programma delle quattro giornate: ore 14,30 apertura festa, degustazione di prodotti a base di castagne lungo il borgo medievale. Mercatino dell'artigianato. Canti popolari eseguiti dai bimbi delle scuole. Sabato 8 ottobre, alle 21 concerto del cantastorie lunigianese Bugelli. F.P.
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