Il Tirreno

Dopo il flop arrivano le denunce

Fabrizio Palagi
Dopo il flop arrivano le denunce

Nei guai i titolari della società organizzatrice della fallita kermesse d'estate

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 PONTREMOLI. Denunciati per truffa gli organizzatori del Summer Nights, il mega festival estivo, almeno così era stato annunciato, ma in realtà mai decollato. I carabinieri, a seguito delle denunce presentate da una decina di persone che attendono da tempo il rimborso dei biglietti acquistati in prevendita, hanno a loro volta denunciato i titolari della Giò&Giò Eventi, la società con sede a Massa che doveva gestire il mirabolante appuntamento d'estate, presentato in pompa magna a Milano alla presenza del sindaco Lucia Baracchini e delle sorelle Alice e Irene Fornaciari le quali sono poi state protagoniste di uno dei soli tre eventi andati in scena, quello d'apertura, per l'esattezza, consistente nel concerto di Irene e nella sfilata di moda allestita dalla sorella Alice.  A finire nei guai sono stati John Galli e Cristina Ponzecchi, rispettivamente di 38 e 49 anni, titolari della Giò&Giò Eventi, entrambi denunciati per truffa e, nel caso della donna, anche per sostituzione di persona. Questo perché aveva fornito un nominativo diverso dal suo. Secondo i carabinieri, i danni complessivi arrecati a singole persone e ad alberghi e ristoranti si aggira sui 25mila euro. Somma che comprende anche i biglietti acquistati in prevendita da appassionati di musica e spettacolo per assistere agli eventi in programma, ma di fatto, mai rimborsati.  Peraltro la quantità dei biglietti in questione non è molto consistente dato che ne dovrebbero essere stati acquistati non più di 130, secondo quanto allora affermato dalla Giò&Giò Eventi, al prezzo di 20 euro ciascuno. Perlopiù i tagliandi in ballo riguardano quello che era di certo uno di più attesi spettacoli inseriti nel sontuoso carnet della Giò&Giò Eventi, ossia il concerto di Gloria Gaynor, in calendario il 24 luglio scorso, il settimo, in ordine di scaletta, sbirciando il fantastico programma.  Prima e dopo la Gaynor, però, il festival annunciava la presenza di tantissimi altri big della musica internazionale, di fatto innalzando Pontremoli (così sembrava) ai livelli dei migliori anni della Versilia.  Ma, a parte la contemporanea esibizione delle sorelle Fornaciari nella serata inaugurale del festival (il 18 luglio) e le successive esibizioni del gruppo comico al femminile in "Stasera non escort" del 20 luglio e di Antonio Cornacchione (il 22), del resto del programma non c'è stata traccia.  Cancellate a tempo di record le tanto decantate esibizioni di singole star o gruppi storici della musica mondiale, come Tower of Power, Arthur Miles, Aida Cooper & The Nite Life, Kool & The Gang, Blues Mobile, Al Jarreau, Gino Paoli e, a conclusione della kermesse d'estate, il 14 agosto, nientemeno che gli Earth Wind & Fire, logicamente, come tutti gli altri sopracitati, candidamente azzerati dall'organizzazione.  Un colpo basso per l'immagine di Pontremoli, dato che, come detto, alla presentazione dell'evento, a Milano, salì anche Lucia Baracchini, sindaco di freschissima nomina che, con l'arrivo del Summer Nights, avrebbe guadagnato smalto, come del resto un po' tutta la città, commercianti in primis.  Ma non andò così. Dopo i primi rinvii o cancellazioni degli eventi in programma, la mazzata arrivò secca: niente più mega concerti e piazze affollate (ne erano state allestite ben tre per ospitare i vari spettacoli).  Sindaco e giunta si risentirono non poco, mentre le opposizioni andavano a nozze nel declamare leggerezze e ingenuità varie nell'organizzazione del festival.  Lucia Baracchini promise di intervenire e così ha fatto di recente, affidandosi all'avvocato Matteo Biondi per tutelare l'immagine della città nei confronti della società che ha causato il flop, appunto la Giò&Giò Eventi, adesso denunciata dai carabinieri.

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