Sicurezza
Slittano i lavori sugli argini del Magra
Federazione della Sinistra: che fine hanno fatto i 6,5 milioni stanziati?
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AMEGLIA. Sullo slittamento dei lavori per gli argini bassi del Magra, la Federazione della Sinistra interviene chiedendo alla Provincia di fornire subito spiegazioni. «Siamo sconcertati - scrivono i membri della Federazione della Sinistra - coordinamento Val di Magra - per le parole dell'assessore provinciale Giacomelli sullo slittamento dei lavori per gli argini bassi del Magra. Di punto in bianco, senza che mai ai cittadini sia stato comunicato alcunchè, ci viene detto che per cavilli burocratici i lavori cominceranno a febbraio. Quello che temevamo si è avverato sul serio. I cittadini si sentono letteralmente presi in giro. Ci viene detto che i famigerati 6,5 milioni di euro per effettuare i lavori di arginatura e dragaggio sono arrivati alla Provincia solo ad agosto. Ma allora la notizia apparsa sulle cronache ai primi dello scorso marzo che il presidente Burlando aveva sbloccato tale cifra per destinarla ad Ameglia, e la dichiarazione dell'assessore regionale Guccinelli apparsa sulla stampa il 6 luglio 2011 in cui si diceva che il giorno prima era stata firmata la delibera di assegnazione alla Provincia della Spezia dei 6,5 milioni, che cosa sono, aria fritta? Oppure campagna elettorale sulla pelle degli amegliesi? Dove sta la verità?». Da qui la richiesta fatta alla Provincia e al presidente di dare «spiegazioni sull'iter di tutta la pratica». «Ma chiediamo - aggiungono quelli del coordinamento Val di Magra - anche spiegazioni, visto che non se ne parla, sul progetto di messa in sicurezza dei cittadini di Fiumaretta e Bocca di Magra che sono ancora esclusi da ogni forma di protezione dalle esondazioni». Senza gli argini - concludono nel loro comunicato - ci potrebbero essere problemi di sostegno «anche in vista delle elezioni provinciali della primavera 2012».
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