La manifestazione
Nomadi, ancora proteste
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Il sito dove sorgerà il campo nomadi Casotti: no a Turano. La Lega: uno scandalo
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MASSA. La questione del campo nomadi alle Iare continua a provocare accesi dibattiti. E così, mentre il consigliere comunale Giancarlo casotti chiede alla Giounta precisazioni sui progetti, la Lega Nord soffia sul fuoco della protesta. «Quella della decisione sul campo nomadi è una buona notizia - spiega Casotti - ma l'idea può avere aspetti problematici. Intanto occorre capire quale idea di campo nomadi l'amministrazione abbia in mente; si vuole realizzare una struttura che deve servire al nucleo di nomadi sinti stanziati ormai da decenni nel nostro comune, per intenderci il nucleo che era temporaneamente sistemato nel parcheggio di Via Don Minzoni? Questa non sarebbe la soluzione adatta, nemmeno per loro: la comunità che da anni risiede a Massa vuole solo uno spazio con luce e acqua per le proprie case mobili. Ma Turano non è la soluzione adatta. Servono anche politiche di integrazione» Di tutt'altro avviso la Lega Nord che sulla questione non lascia spazio a sfumature. «Ci dispiace ma la nostra comunità non può accettare altre piaghe sul proprio corpo oltre a quelle già presenti - attacca il segretario del carroccio Andrea barabotti - abbiamo già i nostri amministratori locali, non possiamo accettare anche Rom e Sinti. Fu uno scandalo permettere a suo tempo che questa gente si stabilisse in un parcheggio pubblico nel completo disprezzo della normativa vigente e nel completo disprezzo dei cittadini residenti».
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