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"No al caro mensa", le mamme protestano e il comune fa retromarcia

"No al caro mensa", le mamme protestano e il comune fa retromarcia

"Il Comune è pronto a ripensare le tariffe della mensa e a rivalutare le fasce di reddito". Dopo la protesta di circa 150 genitori contro il rincaro dei pasti, l'amministrazione li ha ricevuti nella sala consiliare

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Circa 150 mamme in sit-in sotto il Municipio di Massa contro il caro mensa. È la protesta messa in atto stamani: le donne hanno manifestato battendo pentole e cucchiai. L'obiettivo era quello di dimostrare la loro contrarietà all'aumento delle tariffe del pasto delle mense scolastiche stabilito dall'amministrazione comunale per far fronte ai tagli del governo. Nel 2010 il pasto costava 4 euro, oggi arriva a 8,5 euro, in base alle fasce Isee.

Le mamme hanno consegnato 1300 firme al sindaco Roberto Pucci, mentre l'intera giunta ha ricevuto la protesta in sala del consiglio per spiegare le ragioni degli aumenti. Non si parla di un ritiro della delibera con cui si introducono le nuove tariffe ma il Comune rimetterà mano alla questione. Sono state le parole della vicesindaco a calmare gli animi dei genitori: Martina Nardi ha parlato di "una nuova riflessione sulle fasce di reddito e sulle tariffe corrispondenti".

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