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«Le dietiste all'Asl non sono 2, ma 5» Replica dell'azienda a Salvadori (Uil)

<b>DIREZIONE.</b> La sede a Carrara
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DIREZIONE. La sede a Carrara

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 MASSA. Claudio Salvadori, sindacalista della Uil, ha denunciato, nei giorni scorsi, una riduzione delle dietiste all'ospedale di Carrara. «Le professionalità - spiegava - sono scese da otto a due». Ora arriva la replica dell'azienda sanitaria.  «Il servizio - scrive l'azienda - è garantito da 3 dietiste a tempo pieno, una part-time e un'ultima con contratto libero professionale di 30 ore. Il servizio ha erogato sia prestazioni previste nei livelli essenziali di assistenza, sia prestazioni di prevenzione. La direzione intende differenziare i percorsi assistenziali, per distinguere tra misure che sono urgenti e misure finalizzate a rieducare a corretti stili di vita. Rientrano nei livelli essenziali - spiega l'Asl - sia la stesura del programma nutrizionale che la valutazione dietetica, che sono erogate nei casi di diabete mellito, fibrosi cistica del pancreas, epatite cronica attiva, cirrosi epatica e biliare primitiva, rettocolite ulcerosa, morbo di crohn, insufficienza renale cronica fetilchetonuria ed errori contingenti del metabolismo. E ancora: ipercolesterolemia familiare, gravidanza ad alto rischio, morbo celiaco, altre forme di grave malnutrizione. Queste patologie sono previste dal tariffario regionale. Il nuovo modello organizzativo che la direzione metterà in atto, andrà incontro alle esigenze dei pazienti prevedendo anche orari partecipati; è infatti importante verificare le modalità di fruizione del servizio da parte dell'assistito, per poter dare un'offerta più adeguata alle esigenze».

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