Sicurezza
BOCCIATURA DA PDL E DESTRA
Laquidara: manca il buonsenso Musetti: inascoltati i comitati
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CARRARA. Una stroncatura del piano strutturale arriva dall'opposizione: dal capogruppo del Pdl in consiglio comunale, Lanmarco Laquidara e da quello della Destra, Gianni Musetti. Laquidara (Pdl): piano privo di buon senso. Innanzitutto una critica sui tempi di gestazione: «Un'attesa così lunga ha ingessato di sicuro il tessuto urbanistico della città - spiega Laquidara - e non ha consentito al Comune di incassare quel poco di oneri di urbanizzazione che, in un momento come questo, male non avrebbero fatto». Poi arriva anche la bocciatura sul metodo. «In questo nuovo piano strutturale non è che ci sia qualcosa di sbagliato: la verità è che manca tutto - sottolinea Laquidara - Non c'è l'indicazione delle linee di sviluppo futuro della città. È un piano che manca di buon senso». Per quel che riguarda le possibilità di costruire contemplate dal piano strutturale: «Bisognerebbe partire dal presupposto - conclude Laquidara - che la cosa fondamentale non è "dove", ma "come" si costruisce. Forse questo potrebbe far fare uno scatto in avanti alla città, cosa che in tanti anni di amministrazioni di sinistra non è mai avvenuto». Musetti: non accolte le richieste dei comitati. Gianni Musetti ci va giù pesante. «Il piano strutturale, nonostante il lungo lavoro fatto nelle commissioni è praticamente rimasto invariato - dichiara - Senza le modifiche richieste dai comitati e dalle istituzioni fra cui l'Ordine degli architetti. Per di più questo piano continua a consentire la cementificazione: non consente ai privati cittadini di aumentare il volume della propria abitazione, cioè di fare un piano in più in casa, magari per il figlio. Ma dà via libera ai palazzinari». A.V.
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