Il Tirreno

I geometri: territorio ingessato

Una veduta dall’alto della città
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Una veduta dall’alto della città

«Qui tutta la provincia è ancora bloccata»

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 CARRARA. Piano strutturale: la parola ai professionisti. Il presidente del Collegio dei Geometri, Giampiero Tonini, non ha dubbi.  «Quando si deve approvare un piano ci sono certamente delle ripercussioni legate ai tempi - spiega il geometra Tonini - Se poi, in una provincia come la nostra, la stessa situazione si verifica in tre comuni, Carrara, Massa e Montignoso le complicazioni aumentano». «Le norme di salvaguardia per i piani, che, di fatto, bloccano l'edificazione - conclude - si pongono come elementi di frizione per le attività del settore e in un periodo in cui anche piccoli interventi gioverebbero all'economia di imprese edili».   Il parere di un addetto ai lavori. È un addetto ai lavori. E fa parte dell'Ordine degli Architetti in qualità di tesoriere. Dall'architetto Alberto Ghirlanda (che parla, ci tiene a precisarlo, a titolo personale) arriva il disco verde per il piano strutturale del Comune. «Il ragionamento va fatto su due livelli - spiega l'architetto Ghirlanda- Per quel che riguarda i tempi, facendo una media anche con i comuni vicini a noi, siamo più o meno in linea. Chiaramente si poteva arrivare alla conclusione anche prima, ma si tratta di due o tre mesi di ritardo che non fanno davvero la differenza. A Massa, ad esempio sono 3 o 4 anni che si rimbalzano il piano e hanno avuto anche la bocciatura della Regione». Anche sul metodo per l'architetto Ghirlanda non ci sono stati grossi problemi.  «Le norme di salvaguardia al piano strutturale, che limitano l'edificazione per garantire poi l'efficacia del piano strutturale - spiega - hanno un po' bloccato l'edilizia, ma in zone extra urbane, dove il tasso di edificabilità è già di per sè molto bassa».

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