La protesta
Prove di dialogo tra Democratici e Sinistra e Libertà
Berti: bene l'apertura della Nardi sul palazzo di via Cavour
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Uilian Berti a sotto il palazzo della Provincia in via Cavour 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Si rimette in moto la politica locale. Mentre nel Pd si litiga dopo la nascita del "correntone" bersaniano che si propone di mettere in discussione l'egemonia degli ex margheritini, tra lo stesso Partito democratico e le forze di maggioranza pare schiudersi una (per ora strettissima) finestra di dialogo. È stata, nei giorni scorsi, la vicesindaco di Sel Martina Nardi a fare una prima apertura: "La proposta del Pd di acquisire il palazzo della Provincia di via Cavour? Discutiamone. Perchè c'è bisogno che sui problemi del governo della città si apra un dibattito di tutto il centrosinistra". «Apprezziamo le parole della Nardi, speriamo che sia il segnale dell'apertura, in questa amministrazione, di una stagione nuova di trasparenza e di partecipazione», risponde ora Uilian Berti, capogruppo del Pd in consiglio comunale. «Il Pd - prosegue - è disponibili a discutere con le forze di maggioranza su argomenti di interesse generale per la città, come quello degli immobili sede degli uffici municipali. Puntiamo ad aprire un confronto con l'amministrazione comunale e provinciale sulla possibilità di lasciare il palazzo ex Enel e di acquisire quello della Provincia. Per noi è una soluzione intelligente che permetterebbe al Comune di evitare di pagare un canone di locazione da 250mila euro l'anno, di "girare" quelle cifre per acquisire l'immobile e di chiudere quell'operazioe opaca che ha portato a stipulare quel contratto con una società partecipata da una fiduciaria di cui non si conoscono i soci». Berti si concede, infine una chiosa polemica: «Magari il confronto fosse iniziato prima: l'amministrazione si sarebbe risparmiata errori clamorosi come sulle scale mobili o sul piano strutturale».
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