Proteste
Strada rischiosa, allarme di 396 cittadini
La statale 63 che porta a Mommio non è più ritenuta all'altezza
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FIVIZZANO. Una lettera firmata da 396 cittadini della zona di Mommio è stata inviata a sindaco, Regione, prefetto, Asl, Comunità montana, Anas, SdS e forze dell'ordine per richiedere interventi sul tratto stradale della statale 63 nei pressi del centro abitato. Nella lettera fra l'altro si legge: «Segnaliamo l'urgenza di intervenire sul tratto stradale che dalla statale 63 porta Mommio, frazione di Fivizzano. La situazione, riassunta nei suoi punti essenziali, è la seguente: in corrispondenza dell'inizio della strada per Mommio la 63 presenta profonde lesioni nel muro di contenimento, già segnalate e monitorate, che negli ultimi tempi si sono notevolmente aggravate. L'imboccatura della strada per Mommio sulla Statale, è conformata in modo che chi proviene dalla direzione di Fivizzano, anche con mezzi di piccole dimensioni, è costretto a compiere una manovra che lo porta a invadere la corsia del senso opposto di marcia. Il tracciato e l'ampiezza della strada sono gli stessi di quando si viaggiava a piedi o con carri trainati da muli. Nel frattempo il traffico è aumentato di continuo come conseguenza delle attività sorte nella zona. Segnaliamo: a) l'attività della già citata Cassa di Risparmio, una struttura con circa 50 posti letto, che comporta l'uso della strada innanzitutto da parte di chi in essa lavora, ma anche da parte dei parenti degli ospiti che vanno a far loro visita. Un agriturismo posto nella zona di Resti e raggiungibile solo percorrendo la strada per Mommio Una riserva per la raccolta dei funghi, che si sviluppa nei boschi di Mommio e che nella stagione propizia è frequentata giornalmente da decine e decine di persone autorizzate. Una riserva di caccia, sempre nei boschi del Mommio, per la quale valgono osservazioni analoghe a quelle fatte per la riserva dei funghi». La lettera dei residenti prosegue: «Tutte queste attività hanno fatto aumentare notevolmente il traffico in una strada che, come si dice sopra, è stata tracciata al più per carri trainati da muli. La presente lettera è stata sottoscritta da 396 persone, in rappresentanza della assai più vasta comunità che frequenta Mommio. I firmatari, oltre al nome e cognome hanno rilasciato il loro indirizzo e il numero di telefono, indicando se abitano a Mommio, lavorano a Mommio, hanno casa a Mommio, sono interessati a Mommio e ne conoscono la storia, frequentano Mommio per la ricera dei funghi o per la caccia».
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