Gioco
Sos ai politici della Val di Magra per salvare il tribunale di Sarzana
1 MINUTI DI LETTURA
SARZANA. Si è svolta in tribunale la riunione convocata dalle Confederazioni sindacali Fp Cgil e Uilpa Cisl per discutere sulla Finanziaria che propone la soppressione delle sedi distaccate di tutti i tribunali e giudici di pace. Erano presenti il presidente del consiglio comunale, avv. Paolo Mione e il collega Carlo Rampi in rappresentanza della opposizione comunale. Una riunione calda, ma in cui tutti hanno concordato una sinergia comune da perseguire per sensibilizzare il ministro della Giustizia sulla grave ricaduta che avrà tale chiusura sui cittadini dell'intera Val di Magra e del territorio. «Sarzana e gli altri 6 Comuni serviti dal tribunale rischieranni così l'ennesimo taglio di servizi dopo i già noti tagli effettuati agli uffici finanziari e dell'ospedale San Bartolomeo - si legge in una nota - è stato ribadito, inoltre, l'impegno del sindaco di Sarzana e del presidente del consiglio comunale di coinvolgere tutti i sindaci interessati in un apposito consiglio comunale plenario, nonché forme di lotta sindacali (raccolte firme, ecc.) per far valere i diritti di oltre 70mila cittadini. È stato fatto un invito a tutti i sindaci e alle rappresentanze politiche di ogni schieramento di interessarsi fattivamente della problematica per scongiurare il reale pericolo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google