Attenzione
«Nessuno tocchi i nostri cuochi»
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LA SCUOLA. Lentrata delle elementari di Ortola Mamme e insegnanti chiedono di non trasferire il cuoco Le famiglie e le maestre contro i trasferimenti
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MASSA. Non solo tariffe e aumenti. Nel capitolo mense si apre adesso un nuovo paragrafo, quello dei cuochi. Perchè loro nelle scuole sono vere e proprie istituzioni. Sicuramente lo è Walter Vidovaldi. A Ortola prepara pranzetti ai piccoli alunni da 13 anni e - garantiscono le maestre - ha dato un contributo importante ai progetti sull'educazione alimentare. Adesso, che ventila l'ipotesi del trasferimento, mamme e insegnanti si fanno sentire: «Lasciatelo con noi» è il loro appello. «Tutti - scrivono - ne hanno potuto apprezzare le capacità professionali e umane. Sottolineamo la cura che ha dedicato alla preparazione dei pasti, alla manutenzione della cucina, instaurando ottimi rapporti con i bambini, i genitori e tutto il personale. Ha partecipato a tutte le attività che prevedono la realizzazione di cibi nell'ambito dell'educazione alimentare. Chiediamo vivamente - è la conclusione - un interessamento per confermare la presenza del cuoco presso la nostra scuola». Stesso problema in via La Salle, la cuoca potrebbe essere trasferita a Cervara, per le mamme è una garanzia: pasti ottimi e sani per i loro piccoli. E come le "colleghe" di Ortola dicono "no" al trasferimento.
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