Il Tirreno

Il racconto dell’autista Angelo Dell’Amico

«È dal 1973 che sono al volante: non mi era mai successa una cosa simile»

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 CARRARA. «È dal 1973 che faccio l'autista per il Comune e porto in giro i vari sindaci. Una cosa del genere non mi era mai capitata».  Lo racconta dopo la grande paura Angelo Dell'Amico, classe 1950, da sempre alla guida delle auto blu di Palazzo civico.  «Eravamo in una semicurva - spiega - e all'improvviso ho visto quel ferro, sembrava uno degli attrezzi che i camionisti utilizzano per cambiare i copertoni dei loro mezzi. Ma nel momento stesso in cui mi sono accorto di quell'ostacolo sulla carreggiata, non c'era più lo spazio, e la possibilità di fare nulla. Abbiamo sentito il colpo, ed è scoppiata la ruota posteriore».  L'autista di Zubbani cerca di sdrammatizzare l'episodio.  «La macchina è ben corrazzata e molto stabile, quindi tiene bene la strada. Non ci sono stati grossi problemi - continua il suo racconto Angelo Dell'Amico - Ho subito messo le quattro frecce, poi, appena possibile ci siamo accostati. Una delle ruote posteriori era completamente squarciata».  Insomma una brutta disavventura, la prima, e si spera unica, nella lunga carriera al volante di Dell'Amico.  «Il sindaco ha pensato subito ad avvisare la stradale e la società autostrade - continua - quell'ostacolo, infatti, andava rimosso perchè già un altro automobilista, che poi abbiamo scoperto essere un ingegnere di Massa, aveva avuto il nostro stesso problema».  Un episodio che, assicura Dell'Amico, non ha lasciato segno. «Dopo aver cambiato la ruota siamo subito ripartiti - spiega - La macchina? È in garage solo una piccola ammaccatura, cose da nulla». A.V.

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