Gioco
Calcio al sedere nel dibattito politico, condannato candidato
Venti giorni agli arresti domiciliari per un calcio nel sedere. E' la condanna emessa dal giudice di pace del Tribunale di Massa nei confronti di Marco Lenzoni, rappresentante della Asp (Associazione solidarietà proletaria) e dei Carc di Massa
1 MINUTI DI LETTURA
Venti giorni agli arresti domiciliari per un calcio nel sedere. E' la condanna emessa dal giudice di pace del Tribunale di Massa nei confronti di Marco Lenzoni, rappresentante della Asp (Associazione solidarietà proletaria) e dei Carc di Massa. Nel 2008 Lenzoni era candidato alla presidenza della provincia di Massa Carrara con la Lista comunista per il blocco popolare. In quel periodo, partecipò ad un dibattito fra i candidati a sindaco di Massa e, per difendere un compagno attaccato da fischi e saluti romani, si azzuffò con il marito di una militante di destra. Lo scontro venne ripreso da una televisione locale; le immagini sono servite come prova. Lenzoni ha dichiarato che ricorrerà in appello
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
