Sicurezza
Approvato il piano salva-Eaton
Gabriele Dini
Più vicino l'acquisto delle aree da parte della Regione. Il Pdl contesta
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MASSA. Il consiglio regionale approva il piano anticrisi che contiene la norma salva-Eaton. L'esito era piuttosto scontato dopo la fumata bianca arrivata in commissione, ma prima del voto c'è stato un acceso scambio di pinioni tra il Pdl e il presidente Enrico Rossi. Per l'opposizione il piano rischia di creare una nuova Iri. Adesso la Regione, tramite Fidi Toscana, potrà partecipare a società che abbiano la finalità di realizzare interventi per la riconversione di aree in stato di crisi. Il testo che contiene il provvedimento battezzato "salva Eaton", è stato approvato a maggioranza dal Consiglio regionale della Toscana con 18 voti contrari del centrodestra. L'obiettivo, ha spiegato lo stesso Rossi, è quello di permettere alla Regione, attraverso Fidi Toscana, «di acquisire l'area Eaton per ricederla a imprese disposte a investire, il tutto a costo zero per la comunità». A margine della seduta Rossi ha sottolineato che dal Pdl «c'è sta una discussione "sgangherata" e ideologica, tale da portare inevitabilmente a uno scontro». Secondo Rossi «Fidi è stata creata per il sostegno al credito e ha aiutato tanti imprenditori toscani a ottenere prestiti. Oggi Fidi è in 43 società, permettendo di salvare queste situazioni. La grande finanza si è staccato dai territori, Fidi è uno strumento con cui il sistema bancario si rilega ad essi». Ora la Regione dovrà portare avanti le procedure per l'acquisto delle aree. in attesa di trovare possibili compratori disposti a rilanciare la produttività.
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