Proteste
Un polo d'eccellenza
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Luigi Donato fondatore dellOpa e direttore della Fondazione Monasterio (Cnr Regione) I "numeri" del Pasquinucci: 200 interventi di cardiochirurgia e 13mila endovascolari
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MASSA. L'ospedale Pasquinucci è strutturato in tre unità operative: cardiochirurgia, cardiologia, pediatria-neonatologia. Effettua circa 600 ricoveri/anno, un terzo dei quali provenienti da altre Regioni e dall'estero, assicurando urgenza/emergenza cardiologica e cardiochirurgica a tutti i bambini toscani e le urgenze cardiochirurgiche della Sardegna; circa 200 interventi/anno di cardiochirurgia, altri 30/anno presso aziende toscane (soprattutto Meyer. ma anche Siena, Pisa), e 80 all'estero (Palestina, Eritrea, Albania, Croazia); circa 250 di interventistica endovascolare. Mortalità complessiva del 2% circa. Tredicimila prestazioni ambulatoriali/anno, 25% pazienti da altre regioni, con top al 50% per la risonanza magnetica cardiovascolare. 30 nascite/anno da gravidanze a rischio di cardiopatia congenita fetale. In tutto 81 persone dedicate esclusivamente alle attività pediatriche (cardiochirurghi, cardiologi, neonatologi/pediatri, anestesisti, tecnici di anestesia, infermieri, oss, amministrativi) a cui va aggiunto il 20% dell'attività delle 157 unità di personale di ambulatori, fisioterapia, radiologia, sale operatorie, emodinamica, laboratori, informatica, che operano anche per il settore di cardiologia e cardiochirurgia dell'adulto, nonchè le consulenze specialistiche (Stella Maris, Meyer, altri). Infine, le collaborazioni con «Un cuore un mondo» nell'area balcanica. Questo, dice Donato, è quello che è oggi l'Opa, non perdiamolo.
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