Il Tirreno

«Per la Giunta un inizio di mandato stentato»

Enrico Petriccioli di Cittadini per Pontremoli attacca il sindaco e la giunta
◗
Enrico Petriccioli di Cittadini per Pontremoli attacca il sindaco e la giunta

La denuncia di Petriccioli: divisioni interne e mancanza di programmazione

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. «Un inizio stentato»: così Enrico Petriccioli, esponente del gruppo di opposizione Cittadini per Pontremoli, etichetta la fase d'esordio della giunta guidata da Lucia Baracchini, a quattro mesi dalla vittoria nelle amministrative. «Crediamo di poter esprimere un giudizio - esordisce Petriccioli - perché il nostro atteggiamento in consiglio comunale non è stato e non sarà, pregiudiziale, cioè non scadrà mai in argomentazioni pretestuose come quelle formulate recentemente da un pseudo movimento civico (giovanilista, ma vecchio negli atteggiamenti) e peraltro sopravalutato come dimostra la mancanza di rappresentanza in consiglio. Nessuna confusione di ruoli tra maggioranza e minoranza, solo senso di responsabilità. Noi riteniamo che, in questo primo periodo, la maggioranza abbia sostanzialmente intrapreso una strada rischiosa, quella di ritenersi autosufficiente, nel contesto locale e in quello territoriale, mentre purtroppo ciò può portare a scadere in una sterile autoreferenzialità. Una scelta, quella di fare in proprio, che il nostro Comune non si può permettere, preso com'è da grandi problemi inerenti i servizi pubblici e lo sviluppo locale. Così, quando si parla di Unione dei Comuni, occorre dire quello che si vorrebbe e non solo quello che non va della pessima proposta altrui; quando si prende atto che le Province potrebbero essere abolite serve avere una proposta per il futuro del nostro territorio; quando si vuole difendere l'ospedale, occorre mettere in campo una proposta che faccia di Pontremoli l'unico ospedale di riferimento per la Lunigiana; quando si parla di turismo non basta la buona volontà di fare qualche manifestazione, ma serve un progetto credibile di marketing territoriale e investimenti in strutture: cosa si sta facendo, ad esempio, per il Golf Hotel?».  L'analisi di Petriccioli così prosegue: «Tutto mette in mostra anche la debolezza della giunta Baracchini che non è certo all'altezza della grave situazione e per di più anche alle prese con una pericolosa concorrenza interna. D'altronde, fin dall'insediamento, avevamo fatto notare come la vittoria elettorale era più frutto del giudizio negativo sulla precedente amministrazione che sul valore del programma amministrativo presentato, manca ancora, difatti, a nostro avviso una vera strategia amministrativa. Nel caso dell'asilo nido ciò è stato in modo accettabile, ma che dire dell'impegno assunto a difesa del punto nascita del nostro ospedale, di cui non si sa più nulla? Noi pensiamo che vi siano le condizioni per fare di più per la nostra comunità locale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa