Il Tirreno

«I distretti vanno potenziati»

Il distretto socio sanitario di Avenza
◗
Il distretto socio sanitario di Avenza

E' una delle richieste della Consulta anziani

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. La Consulta Anziani di Carrara, è allarmata per la situzione sanitaria locale (ticket, aumenti tariffari, allungamento delle liste di attesa) dei diversi servizi, «di cui pure hanno potuto ancora usufruire gli anziani del nostro Comune, nonostante la forte riduzione delle risorse complessive trasferite dallo Stato agli enti locali negli anni 2009-2010-2011».  «La Consulta Anziani sta aspettando, come tutta la città, di conoscere in modo chiaro le cause e le responsabilità del pesante buco di bilancio dell'Asl e soprattutto come s'intende riorganizzare la sanità locale, senza peggiorare i servizi, anzi preparando già il futuro; siamo in attesa di un Pal condiviso, elaborato nelle sue linee guida dalla Conferenza dei Sindaci, discusso e approvato nei Consigli Comunali, dopo avere coinvolto anche le forze sindacali e dell'associazionismo; siamo anche in attesa di un Piano Integrato della Salute di cui abbiamo avuto e apprezzato solo il Profilo di Salute, cioè la prima fase della sua stesura».  «Nel Pal straordinario, - aggiunge la Consulta - a nostro avviso, si dovranno difendere i Presidi Distrettuali e anzi potenziarne e rinnovarne le attività socio-sanitarie». A tale proposito, viene ribadito che «a Carrara, si deve sciogliere il nodo del maxi-distretto di Avenza, se sarà nella sede di via G. Pietro o nella sede per ora provvisoria».  La Consulta chede che nella rete dei servizi territoriali «sia inserito l'Hospice, atteso da più di un decennio e previsto in una palazzina di Monterosso; concludendo i lavori della Rsa di Fossone e della Rsa Pelù a Massa la sanità pubblica potrà offrire più possibilità di assistenza residenziale e semiresidenziale alle persone anziane sempre più numerose; nel territorio e nei presidi si dovranno organizzare le cure primarie, i percorsi assistenziali domiciliari per la cronicità, si dovrà migliorare il pronto soccorso, anche decentrandolo per i codici bianchi e azzurri, ridurre i tempi di attesa, riorganizzare i servizi ospedalieri per intensità di cure, ridistribuendo risorse e personale verso le attività territoriali di prevenzione, di cura e di riabilitazione».  La Consulta Anziani rinnova infine all'assessore al Sociale Bernardi e al presidente della commissione comunale socio-sanitaria la richiesta di visitare insieme le Residenze o Case per Anziani, convenzionate e non», per una conoscenza più approfondita.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa