Il dolore
Il Pd alle prese con la nascita di un fronte interno degli ex Ds
Correntone? «Roba vecchia»
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Andrea Zanetti e Brunello Pucci Bennati: sono qui da 20 anni. Brunello Pucci: vadano a casa
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MASSA. Tacciono i vertici del partito democratico apuano sull'arrivo del "correntone" interno che vuole cambiare gli equilibri del partito. parlano, invece, a titolo personale, alcuni esponenti del Pd. Per attaccare e "smantellare" le tesi e il disegno politico avanzate dal correntone. Interventi di singoli, va rimarcato, che comunque segnalano come all'interno dei Democratici apuani ci siano tensioni piuttosto palpabili tra l'area maggioritaria che controlla il partito - formata in gran parte (ma non esclusivamente) da quadri e dirigenti provenienti dal Ppi-Margherita -, e una componente minoritaria frequentata soprattutto (ma non solo) da ex Ds-Pds. Francesco Bennati, della direzione del partito, definisce il correntone «più uno spiffero di soffitta che un soffio di aria fresca». E se riconosce che il Pd è «afflitto da immobilismo e poca chiarezza nelle scelte», in cui i giovani vengono considerati «ottimi camerieri alle feste», sostiene anche che i promotori del "correntone" non possono certo essere i portabandiera del rinnovamento: «Molti dei firmatari mantengono cariche pubbliche da oltre 20 anni, alcuni hanno 2 incarichi pubblici contemporaneamente, altri hanno tentato la strada di candidature senza il coraggio di lasciare i posti in quel momento occupati». Quanto alla strategia di "ricucire" con la maggioranza Pucci, Bennati è ancora più netto: «L'amministrazione Pucci ha dimostrato di essere antagonista al Pd. E i Democratici sono un partito alternativo, non certamente inseguitore di un'amministrazione confusionaria e dannosa. Chi poi sceglie una strada deve avere il coraggio di seguirla, non è possibile che si cambi partito come si cambiano i calzini. La politica deve essere coerenza, innovare non vuol dire cambiare maschera». Per Brunello Pucci, referente scuola del Pd, invece, «la minoranza che pur essendo in minoranza occupa posti di rilievo e poi si lamenta per la poca partecipazione, meriterebbe di essere mandata a casa o avvicendata a favore di noi della maggioranza che, trasparenti, democratici e tolleranti, sono fuori da tutto».
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