Il dolore
Caso Ficola. Calchini: la Progetto Carrara tramite lassicurazione, dice che non è responsabile del danno
«Casa sfondata, da un anno attendo risarcimenti»
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La frana del 2010 dentro la casa di Calchini a Ficola 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Una telenovela dal 2010. Ha avuto la casa danneggiata da una frana, nella zona dove c'era un cantiere della via dei marmi, e da allora il proprietario, Consuelo Calchini, non sa ancora chi gli ripagherà i danni. E ha appena saputo che non sarà la Progetto Carrara. «Siamo spiacenti di informarla che non ci è possibile procedere al risarcimento del danno in quanto la responsabilità del sinistro risulta in capo al Consorzio Adanti». Questo gli ha fatto sapere in una lettera la Axa Assicurazioni spa, per conto della Progetto Carrara. Secondo l'assicurazione, Calchini per «il sinistro», avvenuto il 21 novembre 2010, che ha danneggiato la casa a Ficola, dovrebbe rivolgersi al Consorzio Adanti, cioè l'associazione di imprese che sta costruendo la strada dei marmi, ormai in ultimazione, appaltata dalla Progetto Carrara. «Ma - dice Calchini - non penso che il consorzio mi risarcirà, perché credo che i lavori di viabilità al di sopra della mia casa di Ficola siano stati fatti da terzi. Insomma, non so al momento come mi verranno ripagati quei danni, che secondo una mia stima ammontano indicativamente a circa 70mila euro. La frana l'hanno eliminata, ma per il resto la faccenda è ancora da chiudere». Il fatto avvenne il 21 novembre dello scorso anno: Calchini lo raccontò, dicendo che quel giorno non era in quella casa, quando una parte di terreno soprastante, in una zona dove c'era un cantiere della via dei marmi, cedette, forse a causa del maltempo, sfondando una parete dell'abitazione, che è stata invasa dalla terra che ha riempito alcuni vani dove Calchini ha detto che aveva diverse attrezzature di lavoro. «Praticamente non ho più il primo piano», aveva raccontato allora. «Avevo già fatto degli esposti»: per una piccola strada - spiegò - che non lo convinceva troppo, perchè realizzata poco sopra la sua abitazione di Ficola, in quanto la via principale era stata interessata dai lavori di un tratto della via dei marmi. La Progetto Carrara si intreressò subito del problema e furono fatti sopralluoghi, anche da parte di tecnici comunali e della Protezione civile. La casa fu dichiarata inagibile. (C.C.)
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