Proteste
Tir bloccati perchè pericolosi
Il sindaco di Fosdinovo contro i bestioni del marmo
2 MINUTI DI LETTURA
FOSDINOVO. Il sindaco Massimo Dadà ha imposto il rosso al passaggio dei tir del marmo, in pratica dando ragione alle richieste che da tempo un comitato cittadino ha presentato sia a lui che alla Provincia. Un provvedimento in vigore dallo scorso fine settimana che, in modo deflagrante, blocca il traffico dei mezzi pesanti sulle strade che attraversano il territorio comunale fosdinovese. Lo stop ai tir del marmo in tutto il comprensorio comunale è stato deciso dal sindaco che ha poi trasmesso al prefetto Giuseppe Merendino il testo della nuova ordinanza che vieta il transito dei camion che trasportano marmo dalle vicine cave, nel centro abitato di Fosdinovo e in quelli delle frazioni Tendola e Caniparola. Il sindaco ha ritenuto che la circolazione dei tir creava pericolo per abitazioni, scuole, luoghi pubblici, centri storici. La strada provinciale 72 è stata pertanto interdetta ai mezzi pesanti con lunghezza superiore a 9 metri e massa superiore a 25 tonnellate. «Non è più possibile tollerare - ha commentato il sindaco - che la collettività paghi un prezzo così alto sia in termini di sicurezza che di risorse economiche perchè quando dovremo sistemare le strade dissestate dal passaggio continuo dei mezzi pesanti, occorreranno centinaia di migliaia di euro». Da ricordare, a tale proposito, che alcune importanti strade del territorio comunale sono ancira in attesa di sistemazione dalle frane cadute nello scorso inverno. F.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
