Sicurezza
L'addio al re delle motociclette
David De Filippi
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Sergio CalamariI centauri piangono Calamari, era malato di Sla
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CARRARA. Si è spento all'etá di 64 anni Sergio Calamari, punto di riferimento per i motociclisti apuani. Dopo quattro anni, si é arreso alla Sla, la terribile malattia degli sportivi, conosciuta anche come morbo di Gehrig. Aveva iniziato l'attività da oltre trent'anni, concretizzando la passione per le due ruote con l'apertura della sua prima officina, che presto diventó anche un luogo di ritrovo per gli amanti delle due ruote. L'officina di Nazzano, dove spiccava una foto di Zucchero in sella ad una moto custom, a fianco a Sergio, diventò ben presto troppo stretta per la mole di lavoro che continuava a crescere. Così, la famiglia Calamari si trasferì nell'attuale quartier generale in zona ex-Fornace, ad Avenza. L'ampiezza dei nuovi locali non tolse però a Sergio la voglia di conservare la dimensione ideale di "bottega artigiana". Ed era sempre lui che voleva consegnare la moto al cliente, "raccontandogliela" nei dettagli, prima di affidargliela. A piangerlo, oggi, oltre alla moglie Marisa, al figlio Marco e ai parenti, ci saranno molti centauri carraresi, che, in sella alle loro moto, lo accompagneranno per l'ultimo viaggio assieme. I funerali si terranno presso la chiesa Santissima Mediatrice (zona Covetta) alle 15.30.
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