Il Tirreno

Ferisce il cugino a colpi di roncola

Ferisce il cugino a colpi di roncola

Faida al paese di Casette: un arresto e tre persone denunciate

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MASSA. Un'escalation continua: prima gli schiaffi e i calci, poi le stelle ninja d'acciaio, le pietre, la mazza da baseball e infine la roncola. Avessero avuto le armi da fuoco avrebbero usato pure quelle. Solo per questo, forse, non c'è scappatro il morto. Ma la lite di famiglia delle Casette comunque ha visto scorrere il sangue e ha sentito scattare le manette: un ferito e un arresto, più tre denunciati.  Tutti appartenenti allo stesso nucleo familiare, due cugini poco più che trentenni, la moglie di uno di questi e il padre dell'altro. Tutti protagonisti della lite, tutti con una responsabilità e tutti con un ricordo medicato al pronto soccorso.  Il litigio era scoppiato intorno alle cinque del pomeriggio di sabato. Un diverbio tra i due cugini, rispettivamente di 30 e 38 anni, legato alla proprietà di un terreno contesa. I due uomini si sono presi a parolacce, poi hanno alzato le mani. Ed è qui che la zuffa è degenerata. Ad avere la peggio era il più giovane, anche perché a dare manforte al più grande era arrivata la moglie. Così per difendersi prima ha preso tre stelline ninja e le ha lanciate, poi ha imbracciato una mazza da baseball e l'ha tirata contro il suo familiare.  Colpendolo a un fianco. A questo punto è partita la prima telefonata ai carabinieri, che sono arrivati alle Casette con l'intento di portare la pace in famiglia. Operazione difficile, ma i militari sono riusciti nell'intento.  Per pochi minuti, però. Perché appena la pattuglia se ne è tornata in caserma la tensione è tornata sovrana. Nella rissa si è aggiunto anche il padre del trentenne, che ha dato manforte al figlio. E così le mani hanno ricominciato a muoversi freneticamente. La donna si è presa con il più anziano del quartetto di litiganti, spinte e graffi si sono sprecati (l'anziano è stato medicato al pronto soccorso per una brutta abrasione all'orecchio sinistro e ne avrà per cinque giorni).  I due cugini invece erano sempre uno di fronte all'altro pronti a farsi giustizia una volta per tutte. E siccome il trentenne non riusciva ad avere il sopravvento con le mani nude, dopo le pietre, le stelle ninja e la mazza da baseball ha preso una roncola dal giardino e ha iniziato a smulinarla in alto, quasi fosse un'elica. Trenta seconda da scena di film dell'orrore e poi la lama finisce la sua corsa sul costato del trentottenne che si accascia in un lago di sangue. Tornano i carabinieri, stavolta per reprimere invece di previnire. Forse si potevano arrestare tutti e quattro ma invece è finito in carcere soltanto il trentenne con l'accusa di lesioni.  Denunciati gli altri (moglie e marito sono genitori di due bimbi piccoli, fossero finiti in cella bisognava affidarli a qualcuno). Il ferito più grave, quello che ha preso la roncolata sul finaco, ne avrà per una quindicina di giorni.  La speranza di tutti a Casette è che dopo la guerra, in quella famiglia torni la pace. Intanto, i carabinieri terranno sott'occhio la situazione. Nei primi giorni della settimana la convalida dell'arresto da parte del gip.

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