Sicurezza
Tv digitale, Comune al lavoro contro il black-out
L'assessore Coppa: «Presto punti informazione e le regole per gli antennisti»
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Anche a Massa le tv rischiano di spegnersi in occasione del passaggio al digitale terrestre. Ma il Comune da tempo è al lavoro per rendere l'intervallo di "oscuramento" dei canali il più breve possibile. Insomma, non occorre avere troppa paura del "buio". Ormai tutti avranno sentito parlare del temuto momento dello switch-off, cioè del giorno (A Massa la transizione avverrà il 16 e il 18 novembre) in cui le trasmissioni tv in analogico saranno sospese per passare a quelle in digitale. Disagi sono possibili - anzi, quasi sicuri - anche a Massa. Ma l'amministrazione, con in testa l'assessorato all'innovazione Tecnologica guidato da Lina Coppa, è da tempo al lavoro per ridurre al massimo i disagi per i cittadini.
«Ci stiamo preparando - spiega la Coppa - in collaborazione con la Regione e la Rai per permettere ai cittadini di continuare a ricevere le trasmissioni tv senza troppi disagi e senza spese eccessive». Nelle prossime settimane sul sito del comune sarà possibile trovare tutte le informazioni da conoscere per il giorno dello switch-off (comunque alcuni indirizzi di riferimento per cominciare a conoscere la situazione sono www.decoder.comunicazioni.it e www.regione.toscana.it/tvdigitale). Presto sul territorio saranno organizzati anche punti informativi curati dalla fondazione Ugo Bordoni.
La Coppa sta seguendo assieme alla Regione i monitoraggi sul territorio per aggiornare i macchinari e i ripetitori dislocati sul territorio massese. «Dalla Rai - spiega l'assessore - ci hanno assicurato che il segnale con il digitale sarà migliorato anche nelle zone che finora avevano problemi con la ricezione delle trasmissioni, per esempio nelle zone montane». Per risintonizzare le tv (anche quelle già provviste di decoder) dopo il passaggio al digitale potrebbe essere necessario ricorrere all'ausilio di antennisti. «Per questo - aggiunge la Coppa - stiamo lavorando a creare una lista di tecnici e ditte che risponderanno a un codice etico, applicando prezzi corretti e trasparenti ai cittadini che avranno bisogno di loro». G.D.
«Ci stiamo preparando - spiega la Coppa - in collaborazione con la Regione e la Rai per permettere ai cittadini di continuare a ricevere le trasmissioni tv senza troppi disagi e senza spese eccessive». Nelle prossime settimane sul sito del comune sarà possibile trovare tutte le informazioni da conoscere per il giorno dello switch-off (comunque alcuni indirizzi di riferimento per cominciare a conoscere la situazione sono www.decoder.comunicazioni.it e www.regione.toscana.it/tvdigitale). Presto sul territorio saranno organizzati anche punti informativi curati dalla fondazione Ugo Bordoni.
La Coppa sta seguendo assieme alla Regione i monitoraggi sul territorio per aggiornare i macchinari e i ripetitori dislocati sul territorio massese. «Dalla Rai - spiega l'assessore - ci hanno assicurato che il segnale con il digitale sarà migliorato anche nelle zone che finora avevano problemi con la ricezione delle trasmissioni, per esempio nelle zone montane». Per risintonizzare le tv (anche quelle già provviste di decoder) dopo il passaggio al digitale potrebbe essere necessario ricorrere all'ausilio di antennisti. «Per questo - aggiunge la Coppa - stiamo lavorando a creare una lista di tecnici e ditte che risponderanno a un codice etico, applicando prezzi corretti e trasparenti ai cittadini che avranno bisogno di loro». G.D.
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