Il Tirreno

Con loro anche il pontremolese Francesco Mazzoni ex consigliere comunale e vicino al centrodestra

Simoncini e Vasoli migrano nel Pd

Gianluca Uberti
Simoncini e Vasoli migrano nel Pd

Al passaggio ufficiale era presente tutto lo staff apuano del partito a eccezione di Andrea Rigoni

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AULLA. Da ieri il sindaco Roberto Simoncini è ufficialmente del Partito Democratico, abbandonando, di conseguenza, l'Unione di Centro. Un passggio peraltro atteso dal settembre 2007, cioè da quando l'ex delfino del parlamentare Lucio Barani, ruppe con quest'ultimo. Un crac a seguito del quale Barani e i suoi in consiglio comunale vennero spediti all'opposizione: operazione che riuscì grazie al soccorso dell'allora gruppo consiliare del Pd, che garantì l'appoggio esterno a quella giunta comunale.  Il naturale epilogo del percorso iniziato nel settembre 2007, ma per chi mastica pane e politica pianificato addirittura prima di quella data, ha subìto una decisa accelerata proprio negli ultimi mesi e ieri mattina erano davvero in tanti gli esponenti del Pd presenti in sala giunta del municipio.  C'erano il consigliere regionale Loris Rossetti, il segretario provinciale Cesare Leri, l'assessore Giovanni Schianchi, la segretaria comunale Daniela Turetta, gli esponenti di Aulla e Pontremoli, Bruno Pucciarelli e Angiolino Bianchi: mancava solo il senatore Rigoni.  Difficile anche credere che il Pd non voglia tentare la scalata alla poltrona di sindaco di Aulla nel 2014, magari proprio con Schianchi. Considerazioni politiche a parte, ad aprire la conferenza stampa è stato, ovviamente, Simoncini, il quale è partito dalla situazione politica nazionale, definita «da manicomio», passando subito a quella locale: «Il Pd è l'unico partito organizzato qui e con esso possiamo affrontare questioni come quelle relative alla sanità, alle scuole, ai rifiuti, all'acqua, al turismo e, naturalmente, all'occupazione, con la necessaria collaborazione della Regione Toscana e della Provincia di Massa Carrara. Inoltre, va riaffermata un'area di centro nel Pd e spero che la scelta sia compresa nell'interesse della città di Aulla».  La vera sorpresa ieri mattina, però, era rappresentata dalla presenza di Paolo Vasoli: il consigliere comunale, fra gli uomini più vicini a Barani quando quest'ultimo era sindaco di Aulla, infatti, è ufficialmente un ex esponente del Popolo della Libertà, avendo anch'egli aderito al Pd; un possibile segnale in tal senso si era avuto durante l'ultimo consiglio comunale aullese, quando Vasoli votava con la maggioranza a favore dell'Unione dei Comuni della Lunigiana. E a dimostrazione che il Pd ha un certo potere di attrattiva c'è il fatto che ieri mattina c'era anche l'ex consigliere comunale pontremolese Francesco Mazzoni, anch'egli entrato nel Pd: in questo caso, però, si tratta di un quasi ritorno a casa, visto che Mazzoni nel 2004 era un esponente della Sinistra Giovanile dei Democratici di Sinistra e poi si era avvicinato, in periodi più recenti, a Futuro e Libertà per l'Italia: «Il mio percorso di avvicimaneto al Pd - ha detto Mazzoni- è stato agevolato dal lavoro di Paolo Bissoli».  «Rimane il fatto che il Pd - ha commentato Leri - è l'unico partito che fa politica qui, perché il Pdl non esiste. Noi, invece, siamo radicati sul territorio, non siamo il partito delle poltrone, oltrechè essere anche disposti a raccogliere idee diverse».

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