Il Tirreno

Voyeur del 2000. I clienti pensano che sia un ladro e chiamano la polizia, ma a casa sua gli agenti trovano una collezione di video

Loro fanno la spesa, lui le filma sotto le gonne

<b>LA VOLANTE.</b> La polizia ha scoperto un giovane che faceva riprese &#147;hot&#148; abusive
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LA VOLANTE. La polizia ha scoperto un giovane che faceva riprese “hot” abusive

Trascina lungo il pavimento la borsetta in cui ha nascosto la microcamera: operaio denunciato

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 MASSA. Per le donne - si sa - fare la spesa è un rituale. Guai disturbarle: massima concentrazione sugli acquisti. E impegnate nella scelta, tra gli scaffali, non potevano certo sospettare che un occhio indiscreto puntasse le loro parti intime.  Certo a qualcuna, venerdì pomeriggio, non era sfuggito quel borsello dalla lunga tracolla che si ritrovava sempre tra i piedi, nel senso letterale del termine. Nè poteva sfuggire l'uomo che, tra gli scaffali del Carrefour, quel borsello lo lasciava ciondolare, quasi a toccare terrà.  Ma le ignare signore davvero non immaginavano che da quella borsetta, con la zip aperta, una microtelecamera curiosasse tra le gonnelle e filmasse le loro parti intime. I clienti più attenti e più sospettosi hanno pensato che fosse in azione un ladro. Un ladro davvero particolare, però, perchè sceglieva con attenzione le sue "vittime": tutte donne e tutte con la gonna, possibilmente corta. Così bastava affiancarsi ad una signora, far ciondolare un po' la borsa e la telecamera avrebbe ripreso l'intimità delle clienti intente negli acquisti. Video che il trentacinquenne, un operaio carrarese, aggiungeva alla sua "collezione". Il primo a rendersi conto che quel ragazzo dalla borsetta "sbarazzina" aveva qualcosa di strano è stato un cliente: ha fermato il 35enne chiedendogli che cosa stesse combinando. E lui lo ha rassicurato: niente di strano. Ha tentato, però, di divincolarsi, tradendosi. È partita quindi la telefonata al 113 e al Carrefour sono arrivate le volanti della polizia, coordinate da Simone Scalzo. Gli agenti hanno fermato l'uomo: è bastata una breve perquisizione per beccare la telecamera dentro il borsello. Il 35enne non ha negato l'evidenza e, una volta in Questura, ha ammesso il vizietto, aveva perfezionato la tecnica in altre occasioni: borsello con la cerniera aperta e microcamera in azione. Insomma, non era la prima volta che immortalava ignare signore impegnate con la lista della spesa. È scattato il sequestro della videocamera e la perquisizione in casa del carrarese. I poliziotti hanno trovato un computer e un hard disk portatile in cui erano conservate le riprese delle sue precedenti "bravate". Anche quel materiale, chiaramente, è stato sequestrato. L'operaio è stato denunciato per molestie e per interferenze illecite nella vita privata delle persone. Dunque, signore alle prese con la spesa, attenzione, non solo a prodotti e prezzi. Occhi puntati anche sui borselli "sospetti". C.S.

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