Il Tirreno

«Derivati in perdita, ora basta»

La sede della Fondazione CRC
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La sede della Fondazione CRC

Volantini Fli contro la Fondazione Crc, chiesta raffica di dimissioni

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 CARRARA. Futuro e libertà, ha organizzato ieri mattina un presidio con volantinaggio davanti alla sede della Fondazione CRC, chiedendo le dimissioni del presidente Alberto Pincione e del il consiglio di amministrazione «per la minusvalenza di 14 milioni di euro sui derivati acquistati».  «Se oggi la Fondazione provasse a rivendere ciò che ha acquistato nel 2008 perderebbe 14 milioni di euro secchi». Futuro e libertà muove critiche anche al sindaco Zubbani: «Non ci venga a raccontare che la Fondazione è un ente privato: il presidente e il cda sono quasi tutti espressione dalla politica e perciò chi ha sbagliato deve andare a casa». Il capo della segreteria politica di Fli di Carrara, Emiliano Musetti, attacca la maggioranza che governa la città, ma muove anche critiche a ventaglio, insomma una mitragliata in orizzontale, puntando il dito su tutta la politica locale: «Apprendiamo che gli ex alleati del Terzo Polo, Api e Udc, si accingono ad entrare nella maggioranza Zubbani, con Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista, proprio come a Massa».  Fli annuncia: «Organizzeremo una protesta senza precedenti sotto l'Accademia delle Belle Arti di Carrara per chiedere le dimissioni di Caffaz». Simone Caffaz è nel mirino di Fli perchè essendo stato «eletto con i voti di centrodestra in consiglio comunale e nominato dalla Gelmini, ministro del Pdl, presidente dell'Accademia», secondo Futuro e libertà farebbe «politica a favore del sindaco Zubbani».  «Sarebbe opportuno inoltre che anche Vinchesi, eletto nelle file del Pd e riciclatosi nell'Udc, ieri come oggi a servizio della maggioranza Zubbani o alternativamente del consigliere Ferri (come se fosse la stessa cosa), si dovrebbe dimettere dal ruolo di delegato a Montecarlo». Si tratta del consigliere comunale Andrea Vinchesi.  Fli, al termina della sua analisi sulla situzione politica locale, «promette per i prossimi mesi una serie infinita di iniziative politiche e interpellanze parlamentari per smascherare tutti i flop dell'attuale amministrazione proprio a partire dalla Fondazione». E alla fine Futuro e libertà, tramite il capo della segheteria di Carrara, conclude sostenendo che «insieme a Pincione dovrebbero dimetettersi anche Caffaz, Tonarelli, Dell'Amico e Vinchesi». Cioè consiglieri comunali che siedono sui banchi dell'opposizione.

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