Giornata clou del festival dedicato al Bonaparte
Battaglie napoleoniche nelle fortezze di Sarzana
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SARZANA. Giornata clou del 5º Napoleon Festival nella città che da tempo si erge a culla dei Bonaparte: oltre trecento soldati dell'armata napoleonica d'Italia (rievocazione storica in collaborazione con l'Associazione Armée d'Italie) pronti a darsi battaglia nelle strade e nelle piazze. Un tuffo nel passato con centinaia di figuranti che faranno tornare Sarzana indietro di oltre due secoli. Infatti le "armate" napoleoniche si raduneranno stamani nei pressi della Fortezza Firmafede dove, dalle 9,45 alle 11,30 si svolgeranno i combattimenti che comprenderanno anche la zona della Fortezza di Sarzanello. Il tutto in divisa rigorosamente d'epoca, con tanti di fucili caricati a salve e assalti alla baionetta. Bonaparte e Sarzana: un lungo legame che ha visto dall'inizio del secolo XIII alla metà del secolo XVI, i Bonaparte fra i massimi esponenti della vita cittadina, in veste di sindaci, ambasciatori, procuratori, membri del Consiglio degli Anziani, notai, imparentati con importanti famiglie come i Malaspina e i Calandrini. Che Napoleone sia discendente diretto dei Bonaparte sarzanesi è, comunque, ormai fuori d'ogni dubbio, lo confermano studi recenti ed è stato affermato in più occasioni dallo stesso. Il fratello maggiore, Giuseppe, era stato a Sarzana nel 1789 in cerca di documenti che provassero le nobili origini della propria famiglia. Ha poi dimorato a Sarzana l'imperatrice Maria Luisa, arciduchessa d'Austria, ospite dei marchesi Remedi (e sempre a Sarzana è tragicamente deceduta nel 1839 la nipote Carlotta, figlia di Giuseppe Bonaparte). Quest'anno la rassegna proporrà anche un mercatino napoleonico con editoria, libri antichi, stampe, medaglie, oggetti vari e collezionismo e un convegno dedicato all'"Assetto del territorio, urbanistica e architetture civili e militari in epoca napoleonica". Ci saranno anche spazi per la promozione di enti e associazioni d'Oltralpe e la rassegna gastronomica "La France à table" organizzata in collaborazione con la Camera di commercio italiana di Nizza che vedrà i ristoranti della città proporre piatti della cucina d'epoca. Infine il ballo impero, davvero elegante e suggestivo e persino un'estemporanea di pittura alla quale prenderanno parte artisti francesi.
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