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Ticket, cambiano le esenzioni

Ticket, cambiano le esenzioni

Dal 1º dicembre cambiano le regole per ottenere l'esenzione dal pagamento del ticket per le prestazioni sanitarie

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MASSA-CARRARA. Dal 1º dicembre cambiano le regole per ottenere l'esenzione dal pagamento del ticket per le prestazioni sanitarie: per la provincia di Massa-Carrara il provvedimento interessa non meno di 30mila persone.  Dal 1º dicembre infatti occorrerà essere in possesso di un attestato di esenzione rilasciato dall'Asl e non varranno più le autocertificazioni sull'impegnativa del medico.  Fino al 30 novembre, in questo periodo transitorio, è bene essere chiari che le autocertificazioni varranno ancora. Non cambia niente per le esenzioni per patologie gravi o invalidità. 

E' un provvedimento che non riguarda la gestione dei ticket dei farmaci per fasce di reddito.  C'è bisogno dunque di un attestato ma non c'è bisogno di fare le corse, anche perché ad oggi la modulistica non è ancora stata predisposta. L'Asl si sta organizzando e domani sarà pubblicato un comunicato ufficiale. Da quanto è emerso, l'Asl distribuirà gli attestati agli aventi diritto innanzitutto attraverso gli sportelli degli ospedali del nostro territorio provinciale: quindi agli ospedali di Massa, di Carrara, di Pontremoli e di Fivizzano, e probabilmente anche nei distretti. Nel contempo ha chiesto l'appoggio dei medici di famiglia, con i quali sono in corso verifiche per poter avere un appoggio logistico ed evitare un eccessivo affollamento agli sportelli Cup.

Ma vediamo punto per punto cosa cambia.
I cittadini che hanno diritto all'esenzione.  Cittadini di età inferiore ai 6 anni e di età superiore ai 65 anni purché appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro annui (il codice è E01). Per reddito complessivo si intende la somma di tutti i redditi dei singoli componenti il nucleo familiare, al lorodo delle deduzioni e detrazioni.  Disoccupati (già precedentemente occupati con un'attività di lavoro dipendente e iscritti al Centro per l'Impiego) e familiari a carico, purché il reddito complessivo lordo del relativo nucleo familiare sia inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico (Cod. E02).  Titolari di pensione sociale o percettori di assegno sociale di età superiore a 65 anni e familiari a carico, purché il reddito complessivo lordo del relativo nucleo familiare, sia inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico (Cod. E03). Titolari di pensione minima di età superiore ai 60 anni e familiari a carico, purché il reddito complessivo lordo del relativo nucleo familiare, sia inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico (Cod. E04).

Cosa fare per certificare l'esenzione.
Per avere l'esenzione bisogna essere in possesso di un attestato rilasciato dall'Asl. L'utente deve mostrare l'attestato di esenzione al medico di famiglia, pediatra o specialista al momento della prescrizione di una visita o di un esame specialistico e il medico trascriverà sulla ricetta il codice di esenzione riportato sull'attestato.

Come ottenere l'attestato.
Ogni anno il Ministero dell'Economia e delle Finanze elabora sulla base delle informazioni provenienti dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps l'elenco degli assistiti aventi diritto all'esenzione per reddito. La lista degli esenti è predisposta sulla base dell'ultimo reddito complessivo del nucleo familiare disponibile al sistema informativo Anagrafe Tributaria.  Presso tutti i Presidi aziendali e il sito www.usl1.toscana.it sarà reperibile l'apposito modulo con il quale si può richiedere la consegna dell'attestato di esenzione secondo quanto risultante nei suddetti elenchi. L'obiettivo è di inserirlo nel sito entro fine mese, primi di ottobre.  Negli elenchi non sono inclusi i disoccupati e loro familiari a carico, i nuovi nati e tutti coloro che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi nell'anno precedente.  In questi casi, se una persona ritiene di aver diritto all'esenzione, deve recarsi all'Asl per presentare e sottoscrivere l'autocertificazione e ritirare l'attestato di esenzione.

Validità dell'attestato. L'attestato ha validità annuale fino al 31 marzo dell'anno successivo a quello di emissione. L'Asl effettuerà i controlli sulla veridicità di quanto dichiarato nelle autocertificazioni e in caso di falsa dichiarazione recupererà gli importi non pagati per le prestazioni erogate dandone comunicazione alle autorità competenti per l'applicazione delle sanzioni.
Attenzione.
Se le condizioni di reddito cambiano e non si ha più diritto all'esenzione, l'attestato non va usato e va invece annullato.
Possibile richiesta per posta. L'Asl 1 di Massa-Carrara sta anche organizzandosi per poter fare avare l'attestato di esenzione tramite posta: un sistema semplificato, per cui il cittadino potrà scaricare dal sito il modulo, riempirlo, inviarlo all'Asl e attendere l'attestato. Il tempo c'è: dai primi di ottobre, a fine novembre, sono due mesi. Il problema è che poi questa operazione andrà ripetuta subito l'anno prossimo entro marzo, perché le attestazioni che saranno rilasciate entro novembre, avranno la validità di soli quattro mesi: dal 1º dicembre al 31 marzo.  In altre Asl - come la Versilia - i medici hanno dato la disponibilità. L'Asl si augura che altrettanto possa avvenire a Massa-Carrara, dove peraltro gli aventi diritto all'esenzione sono senz'altro di più.

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