Il Tirreno

IL DIBATTITO

Sodini: «Consorzio zona disponibile al recupero»

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 MASSA. «Il Consorzio zona non ha partecipato al piano di recupero dell'area Dalmine che è stato gestito da Fintecna e dalle sue successive emanazioni societarie. Il Consorzio si è limitato a portare nell'area alcune aziende che sono ancora in esercizio». Il vicepresidente del Consorzio Zona replica alle accuse lanciate da Gioacchino Pitanti della Rsu Eaton. «In passato - spiega Sodini - abbiamo operato per recuperare moltissime aree dismesse, insediando centinaia di aziende con importanti risposte occupazionali (aree ex Resine, ex Azoto, ex Macma, Refrattari, ex Fibronit). Per questo avremmo le competenze oltre le condizioni giuridiche per operare sull'area della Eaton».  Sodini respinge anche l'accusa di non aver difeso l'industria consentendo, tra l'altro, l'insediamento di una multisala cinematografia. «Sono i comuni a decidere sull'urbanistica, l'accusa è infondata. Noi per esempio abbiamo anche criticato l'insediamento della Carrefour».  Sodini ha ribadito la volontà del consorzio di contribuire alla reindustrializzazione dell'area.

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