Finanza
GLI AGENTI
Nessuno aveva i titoli per operare
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MASSA. Gli agenti di commercio accusati di esercizio abusivo della professione sanitaria, quando sono stati sentiti dai Nas di Livorno, hanno anche dichiarato quali fossero i loro titoli di studio. Nessuno aveva il titolo per usare tamponi, elettrobisturi e divaricatori. La maggior parte di loro hanno il diploma di maturità, soltanto una la laurea. Valter Ghezzi è perito elettrotecnico e rappresenta la ditta Wright srl con sede a Peschiera Borromeo; Maurizio Lazzarotti ha il diploma di maturità scientifica e rappresenta la Gl Surgery di Pistoia; Stefano Locciola ha il diploma tecnico commerciale e rappresenta la Zimmer di San Donato Milanese; Federica Nascetti è laureata in farmacia e ha sostenuto l'esame abilitativo, dipendente della Fde srl che opera per conto della Johnson&Johnson; Pier Carlo Moscatelli ha il diploma di perito chimico e rappresenta la Biomet di San Giuliano Milanese; Andrea Puccinelli ha il diploma di maturità scientifica ad indirizzo biologico sanitario. Rappresenta anche lui la Zimmer srl di Milano. Nessuno di loro ha detto di aver usato i ferri né tantomeno di aver aiuutato il chirurgo a impiantare la protesi: «Stavamo sul lato del tavolo operatorio e parlavamo con i medici quando ci chiedevano delle spiegazioni. Non siamo mai intervenuti sui pazienti, la nostra era soltanto una consulenza orale e nulla più».
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