Il Tirreno

LA REAZIONE

La difesa pronta a ricorrere in appello

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 MASSA. Di fronte alla condanna a 4 mesi per abuso edilizio (più ammenda da 12mila euro), l'avvocato Roberto Iacopetti, legale del costruttore Giuseppe Morbidi e di Luciano Bertilorenzi, direttore dei lavori, è pronto ad andare in appello.  E spiega il perchè: «Riteniamo errata l'impostazione e l'interpretazione per cui gli allacci di gas e acqua intregrano l'abuso edilizio». Non solo, il legale solleva perplessità anche sui tempi di prescrizione. «La dichiarazione di fine lavori - puntualizza il legale - è stata depositata il 30 maggio del 2006 e, considerato che l'abuso edilizio si prescrive in quattro anni (che possono diventare cinque), dallo scorso 30 maggio dovrebbe comunque essere scattata la prescrizione. Si tratta dunque di capire perchè la posizione del giudice sia un'altra».  Una risposta ai quesiti dell'avvocato, dunque, potrebbe arrivare dalle motivazioni della sentenza che saranno depositate entro novanta giorni.

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