Il Tirreno

L’ALLARME

In pericolo i canali locali «Caos frequenze»

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 AULLA. Sono state la voce che negli anni ha raccontato i fatti del territorio regalando una vetrina alla cultura locale. Ma il passaggio al digitale terrestre mette a rischio anche le tv locali come Antenna 3, Ttn e Teleriviera.  Proprio oggi scade il termine per la richiesta da parte delle tv di diventare"operatori di rete", cioà trasmettere con un proprio canale. L'alternativa è quella di diventare "fornitori di contenuti" appoggiandosi ad altre emittenti.  A spiegare i problemi per le tv locali è Andrea Lazzoni, per oltre 30 anni patron e volto principale di Antenna 3. «Per anni abbiamo dato voce al territorio - spiega Lazzoni - ma ora rischiamo di sparire o comunque di avere molti problemi».  Attualmente in Toscana ci sono 44 emittenti locali. Il digitale prevede solo 18 canali dedicati al locale. Le vrie emittenti dovranno quindi accordarsi per dividersi gli spazi sul territorio regionale. un puzzle in cui è difficile districarsi per operatori che certo non navigano nell'oro.  A dare una mazzata sono anche i costi da sostenere. «Naturalmente - spiega ancora Lazzoni - per trasmettere in digitale servono attezzature che costano migliaia di euro. E nessuno è sicuro di ricevere una licenza al momento».  La risposta dall'Agcom dovrà arrivare entro un mese. poi le tv locali dovranno spicciarsi per arrivare preparate all'appuntamento del 7 novembre.

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