La manifestazione
Lunigiana nel cuore. Corona il sogno di una vita: con un gruppo di amici è partito dalla Cisa per raggiungere Roma
Dall'Australia alla Via Francigena
Fabrizio Palagi
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Nella foto in basso John Maneschi a destra il gruppo di escursionisti venuto dallAustralia e sotto la consegna dellonoreficenza da parte del Comune di Licciana John Maneschi da bambino viveva a Terrarossa prima di emigrare con la famiglia
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LICCIANA NARDI. Dall'Australia con la Lunigiana nel cuore, terra dei suoi nonni paterni e materni, dove da bambino, prima, e da adolescente poi, trascorreva le vacanze estive. John Maneschi, classe 1938, ex dirigente della Ibm nella patria dei canguri, sta realizzando un sogno cullato da tempo: a piedi dal passo della Cisa a Roma, percorrendo tratti della via Francigena. «Quando ero ragazzino, la mia famiglia tornava nei suoi luoghi d'origine, a Terrarossa. Alla fine dell'estate, fin da quando avevo 5-6 anni, con i miei genitori vivevo per quasi un mese assieme ai tanti parenti, tra cui molti cuginetti, che mamma e papà avevano lasciato quando decisero di trasferirsi a Milano per lavoro. La cosa andò avanti fino al periodo bellico, poi, a causa dei bombardamenti di Aulla, non tornammo più in Lunigiana, almeno fino al 1946. Ma, un paio d'anni dopo, la mia famiglia andò a vivere in Australia e quindi dovetti dire addio ai periodi spensierati trascorsi all'ombra del castello Malaspina e sulle sponde del Magra e del Civiglia». Ma la immensa distanza che divide la Lunigiana da Melbourne, dove si trasferì la famiglia di John Maneschi, non è stata sufficiente, malgrado i tanti anni trascorsi, a far dimenticare quella terra dove, nelle assolate giornate di fine estate, il ragazzino John giocava spensierato con tanti coetanei. Da qui l'idea, maturata nel tempo, di tornare a Terrarossa, magari in compagnia di alcuni amici dell'Australia che, come lui, avevano la passione del trekking. «Dato che negli ultimi anni la via Francigena è tanto tornata in auge - prosegue John Maneschi - ho pensato di fare, un giorno, qualcosa a essa attinente, ricordando sempre le montagne, i boschi, la vendemmia, la vita dei campi e le camminate». Raggiunta l'età della pensione, John si è perciò dedicato al vecchio sogno e, tra le tante iniziative, nel 2010 ha partecipato al concorso di progettazione per un itinerario storico indetto da una compagnia di viaggi. «Non nascondo la gioia avuta - racconta John - quando la compagnia di viaggi mi telefonò per dirmi che avevo vinto il concorso. Dato che dove vivo con moglie e figli, a Batemans Bay, paese balneare sulla costa orientale dell'Australia, lungo una bellissima spiaggia in vista del Pacifico, sono sempre stato in contatto con la comunità italo-australiana attraverso associazioni quale l'istituto italiano di cultura, la Italian Historical Society, la società Dante Alighieri e il gruppo locale "Amici d'Italia", ho subito pensato di coinvolgere un gruppo di amici che, come me, amano camminare». A John è bastato accennare la sua idea che subito una decina di persone si è offerta per il trekking turistico-culturale da percorrere sulla mitica via Francigena. «Ed eccoci qua, dunque - dice con gioia John Maneschi circondato dal gruppo di escursionisti australiani - pronti a coprire le tappe del percorso che, in circa due settimane, ci porterà dal Passo della Cisa a Città del Vaticano. Siamo partiti martedì dalla Cisa e, dopo soste a Pontremoli, Aulla, Bibola e Podenzana, raggiungeremo Luni Antica, Carrara, Lucca, Pisa, San Gimignano e Siena, con destinazione Roma». «Dopo aver trascorso tanti anni di lavoro - conclude John Maneschi - in Australia, Inghilterra e Stati Uniti, o dopo aver perfino scritto due libri "Giovinezza - memorie del tempo di guerra di uno scolaro italo-australiano" e "Da un angolo della Toscana: i Maneschi della Lunigiana", sono qui assieme agli amici David Lang, Joan Stephens, Bruce Jay, Elizabeth Jay, Don Brewster, Jennifer Brewster, Margaret Willsford, Frances Muccke, Elizabeth Pender e Barbara Fletcher per camminare sulla mitica Via Francigena». E per premiare l'attaccamento di John Maneschi alla Lunigiana, Terrarossa in particolare, l'amministrazione comunale di Licciana Nardi ha presentato, con cerimonia ufficiale presso il castello Malaspina, il libro "Giovinezza - memorie del tempo di guerra di uno scolaro italo-australiano" dove l'autore ha esposto il capitolo interamente dedicato al suo borgo d'origine. L'evento è stato organizzato dall'assessore alla cultura, Alessandra Ricci, in collaborazione con l'assessorato con delega al Parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano, Danis Santini e Umberto Triacca, professore associato di econometrica presso la facoltà di economia dell'Università de L'Aquila. Al termine della presentazione è stata conferita a John Maneschi la "cittadinanza affettiva", attestato di riconoscimento affettivo/sociale agli emigrati dalle aree dell'Appennino tosco-emiliano, Progetto "Parco nel Mondo"
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