Finanza
Arriva il satellite Uars Meno rischi per la Toscana
La probabilità che uno o più frammenti del satellite Nasa al rientro nell'atmosfera terrestre cadano sul nostro territorio è intorno allo 0,6%. Questa è l'ultima stima fornita dal Comitato tecnico scientifico della Protezione civile
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La probabilità che uno o più frammenti del satellite Nasa al rientro nell'atmosfera terrestre cadano sul nostro territorio è intorno allo 0,6%. E' l'ultima stima fornita dal Comitato tecnico scientifico della Protezione civile che, riunito in seduta permanente, ha "confermato lo scenario prospettato nel punto di situazione delle 20,30 di ieri». Una sola la traiettoria di interesse per l'Italia, in un'unica finestra temporale compresa tra le 21,25 e le 22,03 di oggi. L'area potenzialmente a rischio comprende le Province Autonome di Trento e Bolzano, tutte le province di Piemonte, Valle D'Aosta, Liguria, Lombardia; Piacenza e Parma per l'Emilia Romagna, Verona, Vicenza, Belluno, Treviso per il Veneto e Pordenone e Udine per il Friuli Venezia Giulia.
L'Enav-Società nazionale per l'assistenza al volo ha emesso un avviso agli aereo naviganti-notam (notice to air men), per informare sulla possibile presenza di frammenti del satellite nello spazio aereo del nord Italia nella fascia oraria indicata.
Al momento non è prevista alcuna limitazione al traffico aereo così come di quello ferroviario, stradale, autostradale e marittimo. Ieri è stato firmato il decreto del presidente del Consiglio dei ministri che dispone il coinvolgimento delle strutture operative del Sevizio nazionale della Protezione civile in conseguenza del rientro sulla terra del veicolo Uars (Upper atmosphere research satellite. Al capo dipartimento della Protezione civile è affidato il coordinamento delle attività.
L'Enav-Società nazionale per l'assistenza al volo ha emesso un avviso agli aereo naviganti-notam (notice to air men), per informare sulla possibile presenza di frammenti del satellite nello spazio aereo del nord Italia nella fascia oraria indicata.
Al momento non è prevista alcuna limitazione al traffico aereo così come di quello ferroviario, stradale, autostradale e marittimo. Ieri è stato firmato il decreto del presidente del Consiglio dei ministri che dispone il coinvolgimento delle strutture operative del Sevizio nazionale della Protezione civile in conseguenza del rientro sulla terra del veicolo Uars (Upper atmosphere research satellite. Al capo dipartimento della Protezione civile è affidato il coordinamento delle attività.
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