Il Tirreno

Sicurezza. Il sindaco Simoncini: le telecamere installate nell’area potranno aiutare le forze dell’ordine a scoprire i responsabili

Vandali all'assalto della palestra scolastica

Gianluca Uberti
Vandali all'assalto della palestra scolastica

Genitori infuriati ad Aulla: i figli fanno i pendolari per svolgere le lezioni di educazione fisica

2 MINUTI DI LETTURA





 AULLA. Allarme vandalismi alle scuole aullesi. La palestra della media, oltre a essere inutilizzabile dal Natale 2009 quando la piena del fiume Magra e del torrente Aulella ne invase i locali, è stata oggetto di atti vandalici: infranti i vetri di tutte le finestre. Una situazione che ha spinto alcuni genitori a prendere posizione a tutela dei propri figli.  Come se non bastasse, proprio per il fatto che la palestra è interdetta all'attività fisica, ma non ai facinorosi, gli studenti delle medie e del vicino liceo classico salgono sul pullman una volta alla settimana per andare a fare ginnastica al centro scolastico sportivo Salvo D'Acquisto di Quercia.  Una situazione che pareva destinata a tornare presto alla normalità, con i locali della palestra invasa dall'acqua la vigilia di Natale del 2009 che erano stati ripristinati, ma a fermare nuovamente tutto ci pensavano i vandali, a quanto pare introdottisi con facilità nella palestra il giorno precedente l'inizio dell'anno scolastico 2011/12.  Più in generale tutta piazza Garibaldi, la piazza delle scuole aullesi, è spesso oggetto delle attenzioni di imbrattatori vari e ora il sindaco Roberto Simoncini spera che possano venire in soccorso per individuare i responsabili le telecamere installate nell'area.  «Occorrono altri 65mila euro - spiega il primo cittadino aullese - per mettere mano alla situazione alle scuole medie. L'amministrazione comunale ha messo questa cifra nel bilancio 2011, ma il denaro in questione non c'è ancora materialmente, poiché stiamo attendendo che arrivi dall'incasso degli oneri di urbanizzazione».  Quindi, a dettare l'agenda ci sono, purtroppo, le esangui casse comunali. Vandalismi a parte, le incognite per le scuole aullesi non mancano, visto che le dieci classi delle elementari aullesi non sono rientrate, come noto, nella loro sede storica di piazza Garibaldi, la "Roberto Micheloni".  Infatti, sette classi rimangono ospiti presso Palazzo Centurione, le restanti tre presso le scuole medie. Dopo uno stillicidio di annunci puntualmente disattesi, il sindaco ha garantito che i bambini torneranno dopo le vacanze natalizie a sedere sui banchi nell'edificio che ospitava la scuola elementare Micheloni.  Edificio chiuso da più di un anno per consentire indispensabili opere di adeguamento sismico. I lavori, nel frattempo, proseguono, ma deve essere ancora sistemato il tetto e il bando di gara non è ancora stato predisposto. Simoncini, soltanto pochi mesi fa, assicurava che i piccoli alunni sarebbero rientrati il 12 settembre, ma ciò non è accaduto: quindi, è legittimo chiedersi se questa "politica degli annunci" produrrà prima o poi fatti concreti. O, come si mormora, bisognerà attendere la prossima campagna elettorale?

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa