Il Tirreno

«Pagheremo al momento giusto»

Gianni Musetti (Destra)
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Gianni Musetti (Destra)

Zubbani: indubbia volontà di salvare l'azienda

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 CARRARA. Il sindaco Zubbani replica, di nuovo, a Musetti in merito alla ricapitalizzazione di Cermec.  «Fa piacere constatare che, dopo avere bollato con parole di fuoco in consiglio comunale l'intenzione dell'Amministrazione di evitare il fallimento ed il conseguente caos nello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, il consigliere Musetti sia diventato il paladino di un salvataggio sempre da lui osteggiato o forse tardivamente compreso - scrive Zubbani - Desidero perciò fugare ogni preoccupazione sia del consigliere Musetti che dei suoi eventuali consulenti ed informatori, per ribadire che faremo fronte agli impegni assunti. Ciò premesso ritengo utile sottolineare che non si è voluto, d'intesa con gli Uffici finanziari del Comune, effettuare il versamento prima della decisione del Tribunale, la quale dovrà avvenire in piena autonomia e con i tempi necessari».  «Al riguardo è bene ribadire che il deliberato del consiglio comunale di Carrara, dando mandato all'amministrazione di assumere le iniziative tese al salvataggio di Cermec - continua Zubbani - precisa che la somma sopraindicata dovrà essere versata su richiesta della società prima dell'omologazione del concordato preventivo».  «Stando a quanto stabilito dal Consiglio Comunale, senza il voto del consigliere Musetti, è chiaro che il versamento dovrà avvenire sicuramente prima dell'omologazione, ma è altrettanto chiaro che ciò potrà avvenire solo e soltanto dopo l'accoglimento della domanda di ammissione - continua - Se così non fosse non si darebbe corso alla volontà espressa dal Consiglio Comunale e non si rispetterebbero le regole di buon governo e di accorta gestione delle risorse pubbliche. Sperando che qualcuno spieghi a Musetti le più elementari nozioni delle procedure di concordato, compresa la differenza tra le fasi di ammissione e omologazione, assicuro a Musetti, alla Società e a tutti coloro che abbiano a cuore il salvataggio di Cermec che, qualora il Tribunale accogliesse le istanze presentate dall'azienda, sarà immediatamente disponibile la somma di 1 milione e 100mila euro, come prima tranche prevista dal Piano economico finanziario».  «Credo che in presenza di un comportamento attento ad attuare la lettera e lo spirito di una delibera del Consiglio Comunale - conclude Zubbani - Musetti possa solo prendere atto sia della indubbia volontà di "salvare" Cermec, sia del fatto che il comportamento dell'Amministrazione abbia un solo denominatore comune: la coerenza politica ed amministrativa, accompagnata in questo caso dalla grande amarezza per la situazione economico- finanziaria che ha portato Cermec al dissesto e per aver dovuto impegnare somme ingenti del bilancio comunale».

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