Il Tirreno

Laquidara (Pdl): forse si attendono solo le elezioni

«Ma cosa si aspetta a consegnare la strada dei marmi alla città?»

Un cantiere della strada dei marmi
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Un cantiere della strada dei marmi

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 CARRARA.«La strada dei marmi è ultimata: cosa si apsetta a fare i collaudi e a consegnarla alla città?»  È questo che chiede, con un'interpellanza al sindaco di Carrara e all'assessore competente, il consigliere del Pdl Lanmarco Laquidara. «Da qualche tempo ormai è stata data la notizia, peraltro confermata anche da alcuni vostri interventi, che la strada dei marmi è stata terminata - scrive il consigliere Laquidara - L'entrata in funzione di questa infrastruttura permetterà di liberare il centro cittadino dai camion e da gran parte delle polveri che inquinano l'aria della città.  Considerato dunque questo importante dato di fatto si chiede quando sarà consegnata la strada, che cosa si aspetti a procedere ai necessari collaudi e ad aprirla al traffico».  «Che cosa manca per poter procedere al suo utilizzo? - continua nel suo intervento Laquidara - Forse si attende ancora per arrivare più vicini alle elezioni amministrative della prossima primavera in modo da poterne sfruttare maggiormente la risonanza? E il ritardo avrà dei costi per la collettività visto che è in ballo un premio relativo alla puntualità della consegna e che ci risulta sia stata chiesta una proroga senza validi motivi? L'apertura della nuova strada avrà inoltre necessariamente anche ripercussioni indirette sul restante traffico cittadino. Appare naturale quindi chiedersi se Via Don Minzoni, dove ora passano i camion diretti alle cave, continuerà ad essere percorribile del tutto o in parte a senso unico o se almeno nella parte a valle della ex Montecatini tornerà a doppio senso».  «E a proposito di questa struttura - prosegue Laquidara - quando saranno disponibili il nuovo posteggio e la stazione dell'ATN? E i bus che si fermeranno nella stessa potranno percorrere Via Don Minzoni anche in direzione mare per uscire dalla stazione o dovranno fare un percorso supplementare con realtivo costo per la collettività? Che cosa si aspetta a chiarire questioni come queste che possono incidere in modo marcato sulla vita della città? E davvero si vuole insistere sulla vocazione specialistica della strada dei marmi, che per noi è sempre stata una assurdità conclamata, o si è finalmente compreso che una struttura costata ben più di una follia deve almeno poter essere utilizzata anche dalle automobili?» «Credo che sarebbe del tutto opportuno chiarire tutte queste cose - conclude - e procedere celermente a mettere a disposizione della città tanto la strada dei marmi quanto il posteggio della ex Montecatini e la sua stazione ATN. In fondo le elezioni bussano alle porte e tutto ciò può essere sfruttato fin d'ora a fini elettorali fini elettorali, a patto naturalmente che gli elettori dimentichino che quanto sarà inaugurato poteva essere portato a termine senza difficoltà molto prima».

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