Il dolore
Informazione turistica uguale per tutti
Progetto delle Province toscane: il costo supera il milione di euro
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MASSA. Potrà accadere in futuro che entrando in uno dei qualsiasi punti IAT (informazione e accoglienza turistica) della Toscana, dal nord al sud, dall'est all'ovest passando per il centro, si possano ricevere le medesime informazioni, gli stessi servizi, attraverso una medesima "lingua" metodologica: insomma che in ogni Iat il cliente possa ricevere la medesima cura e attenzione. Tutto questo potrà essere possibile grazie al "Progetto Ritt (Rete informazione turistica e tecnologia) presentato dalle dieci province toscane in questi giorni per la richiesta di cofinanziamento al dipartimento per lo sviluppo economico e la competitività del turismo della presidenza del consiglio dei ministri. «Questo progetto - ha dichiarato Sara Vatteroni, assessore al turismo della Provincia di Massa-Carrara - rientra nella più ampia strategia di promozione del brand toscana dando centralità e vaporizzando tutti i territori determinanti per definire la programmazione e la costruzione dei prodotti turistici che caratterizzano la nostra regione. Vorrei sottolineare le capacità espresse dall'amministrazione nel cogliere le opportunità e la capacità progettuale che ha permesso di essere capofila di questo intervento». Il progetto, dal costo complessivo di circa 1 milione e 269 mila euro, ha come capofila la Provincia di Massa-Carrara e permetterà di creare un vero network di uffici Iat con standard condivisi in tutto il territorio regionale. Ogni ufficio informazione e accoglienza si baserà su un format unico interprovinciale che permetterà una completa interconnessione delle informazioni turistiche tra territori, imprese e turisti: multicanalità è la parola d'ordine. Oltre al "contatto fisico" con gli operatori Iat il progetto permetterà di mettere in piedi degli uffici virtuali attraverso la realizzazione di 55 postazioni touch screen collegate alla rete d'informazione web regionale e l'installazione di 70 postazioni wi- fi free sull'intero territorio regionale, consentendo quindi anche di aprire orizzonti legati all'utilizzo di nuove tecnologie (smartphone, social network geolocalizzati). Tutto questo renderà possibile la strutturazione di un sistema di informazione turistica basata sul lavoro di una redazione centrale e di redazioni periferiche».
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