Sicurezza
Eaton, il sindaco Pucci incalza il governo sulla bonifica dell'area
Gli ex lavoratori della Eaton, in tutto 300 operai, hanno appreso la notizia del via libera all'acquisizione dell'area industriale tramite Fidi Toscana, questo pomeriggio durante un'assemblea organizzata dai sindacati in una sala della provincia di Massa Carrara.
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Gli ex lavoratori della Eaton, in tutto 300 operai, hanno appreso la notizia del via libera all'acquisizione dell'area industriale tramite Fidi Toscana, questo pomeriggio durante un'assemblea organizzata dai sindacati in una sala della provincia di Massa Carrara. Presente anche il sindaco di Massa Roberto Pucci, preoccupato per un altro problema da risolvere quello della bonifica dell'area: «nessun ente pubblico può acquistare un'area non bonificata - ha spiegato Pucci ai lavoratori - ma Eaton non può bonificare se il governo non sblocca l'area oggi sito di interesse nazionale». A comunicare il 'si delle commissioni del Consiglio regionale, all'emendamento sull'articolo dedicato alle «manovre di reindustrializzazione», sono stati i consiglieri Loris Rossetti (Pd) e Paolo Marini (Federazione della Sinistra).
I consiglieri hanno spiegato ai lavoratori che la commissione non ha mai voluto «colpire» il processo di acquisizione dell'area Eaton e che non ci sono mai stati stalli politici a questo obiettivo. Pucci ha concluso il suo intervento sottolinenando che «l'accelerazione va chiesta al Governo che ancora non ci ha fatto sapere i tempi e i modi con cui risolverà la questione in quell'area».
I consiglieri hanno spiegato ai lavoratori che la commissione non ha mai voluto «colpire» il processo di acquisizione dell'area Eaton e che non ci sono mai stati stalli politici a questo obiettivo. Pucci ha concluso il suo intervento sottolinenando che «l'accelerazione va chiesta al Governo che ancora non ci ha fatto sapere i tempi e i modi con cui risolverà la questione in quell'area».
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