Sicurezza
Aulla, travagliato «sì» all'Unione dei Comuni
Per protesta i gruppi di opposizione di Lega e Idee in Comune non hanno partecipato al voto
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AULLA. Tanto rumore per nulla verrebbe da dire. Infatti, martedì pomeriggio, durante il consiglio comunale, è andato in scena l'ultimo atto della lunga questione Unione dei Comuni dei Lunigiana. Il consiglio aullese, dopo avere dato il via libera mercoledì 14 settembre all'atto costitutivo e allo statuto dell'Unione dei Comuni della Lunigiana, è stato chiamato a una seconda votazione proprio su questo punto, votazione che ha avuto esito positivo come la precedente. Quindi Aulla aderisce all'ente che a breve andrà a sostituire la Comunità montana. Soprattutto, però, martedì pomeriggio sono stati eletti i due rappresentanti (uno per la maggioranza, l'altro per le opposizioni) del Comune di Aulla in seno all'Unione dei Comuni: i quattordici consiglieri di maggioranza hanno designato il capogruppo consiliare di Aulla Democratica, Ivan Martorini, già assessore in Montana, riconfermando la scelta fatta nell'autunno 2009. Ivan Martorini ha racimolato tredici preferenze, oltre a anche una scheda bianca. Invece le opposizioni hanno scelto il capogruppo consiliare del Popolo della Libertà, Sandro Caponi, il quale ha avuto un solo voto, ma tanto bastava, visto che dei tre presenti al momento del voto, due votavano scheda bianca. Da sottolineare che, in segno di protesta contro l'Unione dei Comuni della Lunigiana, non partecipavano al voto la capogruppo consiliare della Lega Nord, Roberta Semeria, e Matteo Ratti, consigliere comunale di Idee in Comune. Ora, però, si attende spasmodicamente che l'amministrazione comunale aullese annunci la data del prossimo consiglio comunale, durante il quale sarà portato all'approvazione definitiva dell'assise, almeno in base all'ennesimo annuncio del sindaco Roberto Simoncini, il travagliatissimo piano strutturale. Qui Podenzana. Nel frattempo anche il consiglio comunale di Podenzana ha designato i propri rappresentanti all'interno dell'Unione dei Comuni della Lunigiana: oltre al sindaco Riccardo Varese, membro di diritto, la maggioranza consiliare ha indicato Nada Uberti, mentre la minoranza ha votato scheda bianca. G.U.
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