Il Tirreno

Raccolta rifiuti potenziata in Val di Magra

Il protocollo di intesa tra Provincia e Acam coinvolge 90mila cittadini

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 SARZANA. La Provincia della Spezia e la società di gestione dei rifiuti urbani, Acam ambiente spa, hanno siglato con il Conai (Consorzio nazionale imballaggi), un protocollo d'intesa per lo sviluppo sull'intero territorio provinciale della raccolta differenziata e dell'avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio.  Il protocollo di intesa, definendo la collaborazione tra i firmatari, prevede l'avvio di un nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti urbani provenienti da utenze domestiche in tutti i Comuni della provincia, prendendo a modello il sistema porta-a-porta avviato nei mesi scorsi con successo nel Comune della Spezia.  Il nuovo piano partirà con una fase di start-up nei Comuni della Val di Magra e sarà esteso gradualmente a tutti i restanti Comuni del comprensorio provinciale, con il duplice obiettivo di raggiungere il 65% di raccolta dei rifiuti previsto dalla legge e di effettuare una raccolta differenziata di qualità. Al fine di garantire il pieno raggiungimento degli obiettivi condivisi sarà pianificata e realizzata una campagna di comunicazione, di informazione e di sensibilizzazione dei cittadini, cui parteciperanno tutti i soggetti, garantendo supporto tecnico ed economico.  «Il piano provinciale dei rifiuti - ha commentato Paolo Garbini in veste di amministratore unico di Acam ambiente - va messo a regime entro la fine di questa legislatura, senza dovere affrontare una nuova discussione politica che possa mettere in forse la centralità della raccolta differenziata nel ciclo di chiusura dei rifiuti. Il percorso avviato alla Spezia deve andare avanti. Malgrado le difficoltà legate all'attivazione del servizio di raccolta "porta a porta" i risultati ci incoraggiano a proseguire. Nella zona del levante cittadino dove è stata avviata la prima fase è stata raggiunto oltre il 70% di raccolta differenziata. Ora va consolidata la seconda fase, soprattutto nei rapporti con i cittadini e con gli operatori. Ma la rotta da seguire è questa. Nell'insieme si è passati in breve tempo da un iniziale 27% ad una media 40% di differenziata. Il Conai che ci ha assistiti nelle prime due fasi e sarà presente anche nel progetto di ampliamento in Val di Magra che interessa un bacino di circa 80/90mila cittadini, compreso Lerici. La Provincia si è impegnata con Acam ambiente per un investimento sul rinnovo del parco mezzi dell'azienda destinati alla raccolta porta-a-porta. I presupposti per un ritorno anche economico dalla raccolta differenziata di qualità ci sono e non si torna indietro».  Nell'ambito dell'intesa siglata stamani, Conai si impegna a supportare il Comune e la società di gestione nella realizzazione del piano di raccolta e della campagna di comunicazione, e rappresenta la garanzia che i rifiuti di imballaggio provenienti dalla raccolta differenziata (acciaio, alluminio, carta, plastica, legno e vetro) vengano effettivamente conferiti a realtà industriali in grado di trasformarli in nuova materia dandogli in questo modo una nuova vita.

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