Il Tirreno

«Otorino non si tocca»

Il monoblocco di Carrara
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Il monoblocco di Carrara

Dazzi (Uil) annuncia la mobilitazione: la decisione dell'Asl è inaccettabile

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 CARRARA. «No al ridimensionamento del reparto di Otorino».  A dirlo, annunciando una mobilitazione, è il segretario provinciale della Uil Fpl, Fabrizio Dazzi.  «La Uil - scrive in una nota Dazzi - ritiene inaccettabile un decisionismo aziendale proprio di regimi totalitari sulla gestione dei reparti e dei servizi ospedalieri, che cozza contro la realizzazione di un efficiente servizio sanitario territoriale a tutela della salute collettiva. Con un commissariamento aziendale di fatto tuttora in atto la necessità fondamentale di mantenere efficaci e soddisfacenti i livelli funzionali dei presidi sanitari della Lunigiana, di Massa e di Carrara, assicurando ai cittadini tutti, livelli di sicurezza sanitaria».  «La Uil - continua Dazzi - rigetta la logica del risparmio a tutti i costi, ma ritiene che la qualità dei servizi ospedalieri debba essere garantita in qualsiasi momento, anche in questa difficile fase di ristrutturazione. Per questo riteniamo inaccettabile e fuori luogo la decisone di trasferire in questo momento il reparto di Otorino di Carrara presso il monoblocco riducendo di fatto servizi e personale. Inoltre il trasferimento di detto reparto senza rispettare le elementari relazioni sindacali in tema di informazione preventiva la dice lunga sulla volontà dell' Asl e della Regione Toscana al riguardo della riduzione di fatto dei servizi sanitari nella nostra provincia e delle corrette relazioni sindacali».  «Per tutti questi motivi lo sciopero generale del Pubblico Impiego del 28 Ottobre vedrà fin da adesso la Uil su posizioni di forte opposizione alle scelte aziendali unilaterali - conclude Dazzi - nell'interesse di cittadini e lavoratori del comparto sanità chiamati fin da adesso alla mobilitazione.»

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