La manifestazione
Urbanistica. Dopo la decisione del Tar il Comune spiega perchè ha fatto ricorso
«Il Piano non è annullato»
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Lex hotel Vienna, al centro della controversia Tar-Comune "La sentenza è solo sul piano alberghi ed è sbagliata"
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MASSA. «Tranquilli, il Piano strutturale non è stato "annullato"». Dopo la sentenza del Tar Toscana che ha accolto il ricorso del signor Armando Raschi contro le norme di salvaguardia del Piano strutturale che bloccavano la trasformazione del suo hotel Vienna in appartamenti, l'amministrazione comunale diffonde una nota ufficiale sulla questione. Il pronunciamento dei giudici ha aperto la porta a possibili analoghi ricorsi contro le norme che limitano interventi edilizi in attesa de nuovo Piano struturale. E ha aperto anche una discussione sulla legittimità della norma di salvaguardia "in sè". Qualcuno, però, è andato oltre e ha diffuso volantini anonimi per avvertire la popolazione che «il Piano strutturale è annullato». Da qui la nota dell'amministrazione (che già ha fatto ricorso al Consiglio di Stato) in cui si legge: «La sentenza n. 1294/2011 del Tar della Toscana, emessa all'esito dei ricorso presentato da un cittadino, ha un ambito oggettivo di operatività circoscritto alla norma dell'articolo 150 comma 4 lett. e) del Piano Strutturale e, pertanto, si riferisce esclusivamente al Piano di recupero delle strutture alberghiere, così come citato espressamente nel corpo motivazionale della pronuncia, che pertanto potrà essere eventualmente applicabile solo al caso sottoposto a giudizio». Invece, l'articolo 150 (quello delle salvaguardie) nella sua interezza, sostiene ancora l'amministrazione «non è stato oggetto né di esame, né di valutazione, né di pronuncia da parte del giudice. Tale disciplina di salvaguardia rimane, pertanto, nella sua piena efficacia e vigenza». L'amministrazione spiega infine di avere fatto appello poichè ritiene che il Tar «abbia travisato la portata e l'efficacia delle misure di salvaguardia dettate nel Piano strutturale, errando nell'applicare allo strumento di pianificazione sovraordinato rispetto al regolamento urbanistico e a tutti gli altri atti di governo del territorio, regole di salvaguardia proprie di questi ultimi atti».
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